Sicurezza
La Guardia di finanza trasloca nell’ex sede della Snai
L’accordo sarebbe fatto e a breve le fiamme gialle potrebbero trasferirsi visto che l’immobile, seppure abbandonato da 15 anni, è in buone condizioni
MONTECATINI. La Guardia di finanza nella palazzina della Snai. Detta così può suonare in maniera equivoca, ma le cose stanno diversamente. Nessuna verifica sulla contabilità in vista, parliamo invece di un trasferimento delle fiamme gialle in quella che fino a una ventina di anni fa era la sede della società proprietaria dell’ippodromo Sesana e che da allora, salvo utilizzi sporadici, è rimasta (inspiegabilmente) sfitta. L’edificio, ubicato in via Cadorna, qualche decina di metri più avanti rispetto alle vecchie Poste (chiuse da anni), è un immobile libero su quattro lati, con un giardinetto e qualche posto auto sul fianco destro (ma un ampio spazio verde, sempre di proprietà Snai, si trova nella vicina via Boccaccio). L’immobile si sviluppa su tre piani per un totale di oltre 300 mq di superficie.
E’ qui che è caduta la scelta della guardia di finanza, ormai in procinto di firmare un contratto di locazione con il gruppo Snai (che attraverso Trenno è proprietario del Sesana) per un trasferimento che potrebbe avvenire anche in tempi brevi. La palazzina, infatti, seppure in stato di abbandono da 15 anni, è già pronta per ogni esigenza o allacciamento (internet e aria condizionata compresi). In una prima fase si pensava che la Finanza potesse “aggregarsi” alla polizia e trasferirsi nel nuovo commissariato di viale Adua. Poi le strade si sono divise e le fiamme gialle – ora di stanza in via Balducci - hanno preferito muoversi autonomamente, prendendo contatti (attraverso l’intermediazione del sindaco) con la Snai. La compagnia di Montecatini pagherà un affitto (che pare essere “fuori mercato”, nel senso di un consistente ribasso) e porterà in via Cadorna uffici e uomini (nella palazzina ci sarebbe anche la possibilità di realizzare una foresteria al secondo piano, dove sono presenti due grandi saloni).
L’edificio è entrato in possesso della società corse negli anni ’60. In precedenza era di proprietà della famiglia Marchetti, che per qualche anno mantenne l’usufrutto del primo piano come appartamento. Nel 1990 l’immobile è stato completamente restaurato, ma poi, sul finire del decennio, la società si è trasferita in una sede più vicina all’ippodromo (sempre nella stessa via). In quegli anni è stata anche sede amministrativa della società di basket e, nel 2001, dell’Accademia del bingo (che faceva formazione del personale). Poi, per 15 anni, l’oblio.
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