Il Tirreno

Montecatini

Sfonda la porta e picchia la fidanzata

Bloccato dalla polizia dopo le ripetute aggressioni alla donna: 30 giorni di prognosi

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MONTECATINI. Allontanato dall’appartamento della fidanzata dai poliziotti della Volante dopo una prima aggressione, tre ore dopo, spaccando una portafinestra, è riuscito ad entrarvi di nuovo. E a picchiare di nuovo la donna. Ma ancora, cacciato nuovamente dagli uomini del commissariato, non si è rassegnato. Un’oretta appena, e, scardinato a suon di calci il portone del condominio, è stato bloccato dagli agenti mentre, a calci, cercava di abbattere la porta d’ingresso dell’abitazione. Questa volta però il 44enne di Monsummano non se l’è cavata a buon mercato: è stato denunciato a piede libero per i reati di furto, danneggiamento, percosse, violenza privata, atti persecutori e, soprattutto, lesioni gravi, visto che nel corso della mattinata successiva i medici dell’ospedale hanno diagnosticato alla donna – 47 anni, di Montecatini – la frattura dell’orbita sinistra e la lussazione con frattura della mandibola: prognosi, 30 giorni.

Il tutto è avvenuto nella nottata tra sabato e domenica nella zona di viale Adua, a Montecatini. La prima chiamata al 113 da parte della donna è arrivata intorno alle 2: lamentava di essere stata aggredita dal fidanzato, che a tutti i costi voleva rimanere a dormire da lei. Accorsi sul posto i poliziotti hanno trovato entrambi visibilmente ubriachi. L’uomo, che presentava qualche graffio al volto, è stato allontanato dall’appartamento e tutto sembrava finito lì. Ma verso le 5, la nuova richiesta di aiuto al 113: spaccata la portafinestra, l’uomo era rientrato in casa. E questa volta aveva usato i pugni. Tant’è vero che i poliziotti hanno trovato la donna con un occhio nero. In assenza di denunce da parte della vittima, il fidanzato è stato esortato a prendere le sue cose e, ancora una volta, ad andarsene. Solo un’ora dopo, quando i poliziotti lo hanno bloccato nuovamente lì, con le mani e un ginocchio sanguinanti per aver spaccato portone e porta d’ingresso, lo hanno potuto portare al commissariato, dove, dalle sue tasche sono spuntati il cellulare e le carte di credito che aveva rubato in casa della donna.. Mentre la fidanzata veniva accompagnata in ambulanza all’ospedale di Pescia. Da dove, ieri, è stata trasferita al Cto di Firenze per essere operata all’orbita e alla mandibola fratturate.

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