Sicurezza
Fa irruzione in casa della fidanzata e la manda all’ospedale
Montecatini, bloccato dalla polizia dopo le ripetute aggressioni nel corso della notte
MONTECATINI. Allontanato dall’appartamento della fidanzata dai poliziotti della Volante dopo una prima aggressione, tre ore dopo, spaccando una portafinestra, è riuscito ad entrarvi di nuovo. E a picchiare di nuovo la donna. Ma ancora, cacciato nuovamente dagli uomini del commissariato, non si è rassegnato. Un’oretta appena, e, scardinato a suon di calci il portone del condominio, è stato bloccato dagli agenti mentre, a calci, cercava di abbattere la porta d’ingresso dell’abitazione.
Questa volta però il 44enne di Monsummano non se l’è cavata a buon mercato: è stato denunciato a piede libero per i reati di furto, danneggiamento, percosse, violenza privata, atti persecutori e, soprattutto, lesioni gravi, visto che nel corso della mattinata successiva i medici dell’ospedale hanno diagnosticato alla donna – 47 anni, di Montecatini – la frattura dell’orbita sinistra e la lussazione con frattura della mandibola: prognosi, 30 giorni.
Il tutto è avvenuto nella nottata tra sabato 20 e domenica 21 nella zona di viale Adua, a Montecatini. La prima chiamata al 113 da parte della donna è arrivata intorno alle 2: lamentava di essere stata aggredita dal fidanzato, che a tutti i costi voleva rimanere a dormire da lei. Accorsi sul posto i poliziotti hanno trovato entrambi visibilmente ubriachi. L’uomo, che presentava qualche graffio al volto, è stato allontanato dall’appartamento e tutto sembrava finito lì.
Ma verso le 5, la nuova richiesta di aiuto al 113: spaccata la portafinestra, l’uomo era rientrato in casa. E questa volta aveva usato i pugni. Tant’è vero che i poliziotti hanno trovato la donna con un occhio nero. In assenza di denunce da parte della vittima, il fidanzato è stato esortato a prendere le sue cose e, ancora una volta, ad andarsene. Solo un’ora dopo, quando i poliziotti lo hanno bloccato nuovamente lì, con le mani e un ginocchio sanguinanti per aver spaccato portone e porta d’ingresso, lo hanno potuto portare al commissariato: dove dalle sue tasche sono spuntati il cellulare e le carte di credito che aveva rubato in casa della donna.
La fidanzata invece, questa volta, è stata accompagnata in ambulanza all’ospedale di Pescia. Da dove, oggi, lunedì 22, è stata trasferita al Cto di Firenze per essere operata all’orbita e alla mandibola fratturate.
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