La manifestazione
Comuni piccoli, fusione obbligata
La proposta di legge presentata dall’on. Fanucci alla Camera
MONTECATINI. L’elevata frammentazione dei comuni rappresenta un ostacolo a investimenti, all’offerta di servizi di qualità e alla riduzione delle tasse locali. Da questa considerazione prende spunto la proposta di legge dei primi firmatari Lodolini e Fanucci, che il Pd ha presentato alla Camera. All’articolo 1 si prevede che “un comune non può avere una popolazione inferiore a 5.000 abitanti”.
«È noto – spiega il parlamentare montecatinese Edoardo Fanucci – che la dimensione della maggioranza dei nostri comuni rappresenti un limite a uno svolgimento efficace dell’azione amministrativa. Basti pensare che ben il 70% dei comuni non raggiunge i 5.000 abitanti». La proposta i si inserisce nel dibattito già intenso sui percorsi associativi che sta coinvolgendo da vicino anche il nostro territorio.
«Grazie alla fusione, per la quale sono previsti incentivi dalle leggi regionali e nazionali – sostiene Fanucci – è possibile riattivare investimenti, ottimizzare i servizi, ampliarli e ridurre le tasse».
La proposta di legge prevede che, trascorsi 24 mesi dall’approvazione, si provveda alla fusione obbligatoria dei comuni inferiori a 5.000 abitanti, che non abbiano avviato di propria iniziativa procedimenti di fusione.
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