Sicurezza
Caccia ai banditi del distributore di Chiesina Uzzanese
Intanto il gestore aggredito è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni
CHIESINA UZZANESE. È caccia ai due banditi armati e incappucciati che venerdì 19 febbraio hanno rapinato il distributore di carburanti Ip di via delle Regioni, colpendo prima di scappare il gestore con il calcio della pistola. Mentre quest’ultimo - 29 anni - è già stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di 10 giorni ed è tornato nella sua abitazione di Pistoia, gli investigatori del commissariato di Pescia sono all’opera per trovare elementi che li possano portare sulle tracce dei due rapinatori.
Un’impresa resa ardua dal fatto che i due - giovani, con accento dell’est europeo - indossavano passamontagna e guanti: anche se fossero stati ripresi dalla telecamere dell’impianto di videosorveglianza, le immagini avrebbero un’utilità relativa per le indagini.
La rapina si è consumata intorno alle 19 di venerdì. Quel tratto di via delle Regioni, fuori dal centro di Chiesina, non distante dal confine con Altopascio, è ben illuminato ma in quel momento nella stazione di servizio non c’erano clienti: i due banditi evidentemente si erano nascosti in attesa del momento giusto. E quando il gestore stava per andarsene con l’incasso della giornata, gli sono corsi incontro, sparando due colpi in aria con una pistola a salve (come hanno poi evidenziato i due bossoli ritrovati dalla Scientifica sull’asfalto) e gli hanno urlato di consegnare loro i soldi. Quindi, prima di darsi alla fuga nei campi con il bottino (circa 2.000 euro) l’hanno colpito alla testa con il calcio della pistola. Il giovane, sanguinante, si è rifugiato nell’ufficio del distributore e ha chiesto aiuto al 113.
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