Il dolore
In due anni evade l’Iva per 766.000 euro
La Finanza sequestra immobili, auto di lusso e conti correnti a un imprenditore di Massa Cozzile
MASSA E COZZILE. Evade l’Iva per 766.000 euro ma viene scoperto dalla Finanza. E per lui adesso è scattato il sequestro dei beni. A finire nei guai un imprenditore di Massa e Cozzile, B.F. di 42 anni, titolare di una srl che si occupa della produzione di software per computer ed elaborazione elettronica di dati contabili.
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal gip del tribunale di Pistoia, Alessandro Buzzegoli, su richiesta del procuratore della Repubblica Paolo Canessa. La vicenda penale nasce dall’accertamento fiscale della direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Pistoia nei confronti dell’azienda relativa agli anni 2011 e 2012. È risultato che, proprio in questi due anni, l’imprenditore non ha versato l’Iva per 766.000 euro, un’evasione fiscale penalmente rilevante. Il giudice ha delegato la compagnia della Guardia di finanza di Montecatini a svolgere gli accertamenti patrimoniali, dai quali è risultato che l’azienda è intestataria di un appartamento e due pertinenze a Massa e Cozzile, nonché di tre vetture di cui due di lusso e di conti correnti con saldi attivi. È scattato così il sequestro per garantire la pretesa dell’erario.
L’attività delle fiamme gialle s’inquadra nell’accordo di collaborazione tra la Procura della Repubblica, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle entrate in materia di reati tributari, che permette di contrastare a 360 gradi l’evasione fiscale e il conseguente arricchimento illecito.
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