Toscana
Ingoia ovuli di eroina alla vista della polizia
Rocambolesco arresto di un giovane nigeriano nella zona dello spaccio sul greto del fiume Pescia
PESCIA. Il greto del fiume Pescia terra di spacciatori e tossicodipendenti. La conferma viene dall’ultimo arresto operato dal commissariato di Pescia con un'operazione che ha interessato anche il comune di Uzzano.
Durante un pattugliamento pomeridiano in via Parri a Uzzano, un equipaggio della squadra volante ha notato un nigeriano, già conosciuto per precedenti specifici in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre si dirigeva nervosamente verso il Pescia in una zona frequentata da giovani tossicodipendenti.
Alla vista degli agenti, il giovane ha serrato la bocca, iniziando a deglutire vistosamente nel tentativo di mandar giù quanto aveva - presumibilmente - nascosto in bocca.
Un atteggiamento che ha fatto subire pensare al tentativo di nascondere dosi di droga pronte per essere cedute. Il nigeriano è stato bloccato dai poliziotti e condotto negli uffici del commissariato. Il giovane, perquisito, è stato poi ricoverato all'ospedale di Pescia, non solo per rintracciare la droga ingerita, ma soprattutto per ragioni di tutela della salute. Gli esami clinici effettuati hanno confermato la presenza nell’intestino del giovane di due ovuli, che poi sono stati espulsi.
Parallelamente l’ufficio anticrimine si è portato nell'abitazione del giovane immigrato a Uzzano per eseguire una perquisizione, nel corso della quale sono stati identificati altri soggetti, tutti di nazionalità nigeriana, temporaneamente ospitati.
Questi ultimi sono stati accompagnati al commissariato per l’identificazione e sottoposti ai rilievi foto-dattiloscopici nel gabinetto di polizia scientifica di Montecatini Terme. Sono stati poi invitati a presentarsi all'ufficio immigrazione della questura di Pistoia per chiarire la propria posizione sul territorio nazionale.
Gli ovuli termosaldati contenenti una sostanza risultata essere alla successiva analisi eroina, sono stati sottoposti a sequestro ed il cittadino nigeriano è stato arrestato e condotto nel carcere di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arrestato era già destinatario di un misura dell’obbligo di dimora nel comune di Uzzano emessa dal Tribunale di Pistoia nell’ambito di altro procedimento penale per spaccio di droga.
Inoltre, sempre a carico dell’arrestato, in Italia sin dal 2011 e titolare di permesso per protezione sussidiaria, è stato avviato il procedimento per la revoca del titolo di soggiorno.
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