Sicurezza
Raffica di furti in uffici e negozi
Una intera palazzina in piazza Italia a Montecatini è stata presa di mira dai ladri che di notte sono penetrati negli uffici di avvocati, di un'assicurazione e in un negozio di parrucchiera facendo danni ingenti
MONTECATINI. Un intero palazzo “visitato” dai ladri nella notte. Due piani da due uffici ciascuno più un negozio messi a soqquadro e dai quali i soliti ignoti sono usciti, presumibilmente dopo qualche ora di tranquilla “attività”, con una collezione di computer e altri oggetti più o meno di valore. E’ successo nella notte tra mercoledì e giovedì in piazza Italia (quella della stazione grande) al numero 7. Una parrucchiera, un avvocato, un assicuratore, un investigatore privato e uno studio legale: tutti, ieri mattina, si sono recati al lavoro (nella palazzina da anni non ci sono appartamenti, e questo forse lo sapevano anche i ladri) e hanno avuto l’amara sorpresa. Fino alla chiusura a mezzanotte, hanno raccontato i titolari della vicina pizzeria a taglio ai carabinieri, sembrava tutto a posto. Poi si è scatenato l’inferno.
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“Ho trovato tutto buttato all’aria, hanno anche cercato di spostare un pesante specchio dalla parete, forse per vedere se dietro c’era una cassaforte”, ci dice Edy Magnani, che da 26 anni gestisce il negozio di parrucchieri al piano terra dello stabile. Il primo obiettivo dei ladri (e parliamo al plurale in quanto per trasportare la refurtiva una persona certo non bastava) è stato proprio il negozio: i malviventi hanno sfondato una porta che dà sul retro (dove si trova un cortile delimitato da un muretto alto un paio di metri e una stradina che si ricongiunge a via San Marco) e hanno fatto incetta di materiale elettronico (computer, memory card) e attrezzatura (phon, piastre per capelli, profumi). “In totale, tra furto e danni alla porta con vetro anti-intrusione ci ho rimesso 5mila euro”, dice ancora la signora Magnani. Ma evidentemente non bastava. I ladri sono tornati sul retro della palazzina, hanno preso una scala dal negozio e, appoggiandosi al blocco dell’aria condizionata, sono saliti al primo piano, dove ha lo studio l’avvocato Susanna Duccini. “Mi hanno spaccato la persiana e la finestra a doppio vetro, poi sono entrati per rubarmi il pc, dove avevo archiviato tutto il mio lavoro”, racconta la professionista. Poi il “giochino” deve essere piaciuto ai malviventi, consapevoli del fatto che potevano agire indisturbati. Hanno quindi spaccato la serratura della porta d’ingresso e, una volta sul pianerottolo, hanno “inaugurato” una nuova tecnica di sfondamento: la porta di Francesco Dal Cerro (agente assicuratore) è stata letteralmente tagliata nella parte bassa (sono stati trovati un martello, una sega e un paio di cesoie con lame lunghe diverse decine di centimetri) e la stessa sorte è toccata ai due uffici al secondo piano (uno studio legale e un’agenzia investigativa). “A me – dice Dal Cerro - hanno rubato due pc, una scheda di memoria, marche da bollo e distrutto porta, mattonelle e cassetti: in totale 5mila euro di danni”. E menomale che la palazzina aveva solo due piani.
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