Attenzione
Buggiano, depuratori insufficienti
Grifò e Tavanti chiedono al sindaco che fine hanno fatto i progetti di ampliamento
BUGGIANO. I rappresentanti comunali Giacomo Grifò per La Destra, e Luca Tavanti per FdI-An, intervengono sulla questione depuratori nel comune di Buggiano. Ad oggi sul territorio comunale sono presenti due depuratori, quello di via Torino e quello nei pressi di villa Bellavista, che furono realizzati nei primi anni '80 e con una determinata capienza. Nel corso degli anni, con l'aumentare della popolazione sono stati fatti alcuni lavori di adeguamento, «ma si tratta di interventi parziali - dicono i consiglieri - e che non vanno ad adeguare un impianto che è stato realizzato da quasi 40 anni. Ad oggi la problematica principale riguarda il depuratore di via Torino, dove affluisce la maggior parte dell'utenza borghigiana».
Questa situazione è stata discussa con una interrogazione presentata nel 2013 appunto da Giacomo Grifò in consiglio comunale, «ma l'amministrazione non dette risposte soddisfacenti sulla situazione ed Acque Spa rispose per scritto che determinati obblighi e controlli non rientravano nel contratto del gestore».
Le precedenti amministrazioni avevano avviato lo studio di un progetto di adeguamento nel 1996, arrivato nella sua versione definitiva nel 2001, per l'ampliamento del depuratore di via Torino, «ma con il passaggio alla gestione di Acque Spa, la cosa è stata messa da parte. Praticamente per il comune già dagli anni '90 c'era bisogno di una nuova cisterna, poi col passaggio della gestione ad un ente privato, tutto pareva essersi risolto come per magia, anche a fronte di un aumento della popolazione del 17%. A tutt'oggi in via Ficocchio si verificano fuoriuscite di liquame, soprattutto a seguito di forti precipitazioni, non crediamo sia normale visto che ci sono delle case appena costruite e ristrutturate; se si considerano inoltre le recenti lottizzazioni di via Terrarossa, di via Terrarossa Fonda oltre che tutta la zona dietro la Coop andrà sicuramente a peggiorare il carico dei depuratori».
Ma che fine ha fatto, si chiedono i consiglieri, il progetto che avrebbe portato la capienza dei depuratori a 10.000 abitanti? «Già oggi risulterebbe insufficiente visto che siamo circa 9.000 abitanti. Come mai l'amministrazione, sempre di centrosinistra, ha approvato 2 nuovi piani regolatori dagli anni '80 ad oggi, consapevoli della capacità limitata dei depuratori ? Vogliamo risposte dal sindaco, chiediamo chiarezza sulla questione dei depuratori e chiarezza sul fatto del perché si continui a lottizzare e a rilasciare permessi di costruzione nonostante ci sia questo problema di fondo».
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