Lutto
L’Atp vince la gara per la gestione del teatro Montand
MONSUMMANO. Se dal 2007 a oggi l'Associazione teatrale pistoiese aveva in carico la sola direzione artistica (in sostanza l'organizzazione della stagione di prosa), a partire da quest'anno (e fino...
MONSUMMANO. Se dal 2007 a oggi l'Associazione teatrale pistoiese aveva in carico la sola direzione artistica (in sostanza l'organizzazione della stagione di prosa), a partire da quest'anno (e fino al 2026) l'ente a partecipazione mista pubblico-privato si occuperà di tutto il servizio teatrale di Monsummano, dalla gestione dell'immobile al cartellone degli spettacoli, dal bar-punto ristoro interno alle iniziative da organizzare nel parco di Villa Renatico Martini.
L'Atp si è infatti aggiudicata la procedura negoziata per l'affidamento in concessione del teatro Yves Montand di piazza del Popolo, che resta di proprietà del Comune ma non più sotto la sua gestione diretta. Dopo i cimiteri e gli scuolabus, anche il teatro viene quindi affidato all’esterno. L'Associazione teatrale pistoiese si è aggiudicata il bando battendo la Fondazione Sipario Toscana, l'altro organismo che aveva presentato un'offerta. L'amministrazione, comunque, non si farà del tutto da parte: oltre al contributo annuo pari a 50.000 euro, avrà garantito l'uso gratuito del teatro per i suoi scopi in un numero di giornate non inferiore a 15 nell'arco dei 12 mesi, e si accollerà i lavori di manutenzione straordinaria del complesso, la sorveglianza e la sicurezza degli spettatori. Il resto è a carico dell'Atp (che si dovrà concordare in via preventiva con la giunta comunale): la manutenzione ordinaria e straordinaria relativa all'impiantistica tecnologica e a quella specializzata (climatizzazione, luci, impianto audio, antincendio, antintrusione, fumi, riscaldamento), utenze dei servizi e naturalmente la programmazione annuale degli spettacoli.
L'esternalizzazione si è resa necessaria a causa dei costi diventati insostenibili per il municipio. «Tenere aperto il teatro, e parlo soltanto di girare la chiave e aprire il portone, ci costa dagli 800 ai mille euro ogni volta, anche solo per un paio d'ore», aveva spiegato il sindaco Rinaldo Vanni all'annuncio del bando pubblico.
E quei 50.000 euro di finanziamento sono pari alla spesa sostenuta dal Comune per la sola stagione di prosa (nel 2009 la cifra fu di 80.000 euro). Al termine del mini-cartellone di questo inizio 2016 (l'ultimo titolo, in programma sabato 12 marzo, è “Sud” di e con Sergio Rubini), l'Associazione teatrale pistoiese assumerà la gestione diretta del Montand.
Luca Signorini
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