Sicurezza
In 500 dicono no al sottovia Minnetti
Petizione del Comitato per Pieve a Nievole: il Comune riveda un progetto che potrebbe incrementare il rischio alluvioni
PIEVE A NIEVOLE. Oltre 500 firme (“il 10 per cento delle persone che hanno votato alle ultime amministrative”, viene sottolineato) per chiedere un ripensamento al Comune sul progetto della nuova strada di collegamento tra via Colonna e via Empolese.
Una grande opera che sarà realizzata entro il 2019 (con il cantiere che dovrebbe essere installato a primavera) di pari passo con i lavori per il raddoppio dei binari ferroviari sulla linea Pistoia-Montecatini. Sono 425 metri di asfalto (all’interno delle ex Officine Minnetti) puntellati da due rotonde, con tunnel carrabile profondo una decina di metri e lungo 80, scavato sotto il letto del torrente Nievole. Diventerebbe questa l'unica strada percorribile da auto, camion e biciclette in direzione nord-sud (e viceversa), visto il superamento dei due passaggi a livello presenti a Pieve, quello vicino al casello dell'A11 e quello di via Buonamici, dove sarà costruito un sottopassaggio esclusivamente pedonale (lungo 60 metri nel primo tratto, e altri 60 nel tratto parallelo ai binari, con uscita in superficie su via Roma).
Ora il Comitato per il territorio di Pieve a Nievole si fa promotore di una petizione per sensibilizzare i cittadini e opporsi alla nuova viabilità: 500 firme che sono pari, viene sottolineato al «10 per cento delle persone che hanno votato alle ultime amministrative».
«La zona ex Minnetti è stata dichiarata a rischio idrogeologico dall’Autorità di Bacino – spiegano le portavoce Anna Rosa Nieri e Maria Angela Ciappei – Verrà anche deviato il fosso Bellintona, che sfocerà in alcune vasche di esondazione realizzate lungo il torrente Nievole con scavi profondi fino a 1,8 metri: ci chiediamo se questo porterà ad ulteriori allagamenti in una parte di territorio già duramente colpita. Ed è proprio indispensabile distruggere un’area a verde per far posto a una rotatoria (che sorgerà all'incrocio tra via Colonna e via Milano, ndr)? Inoltre, i cittadini attendono ancora di conoscere i costi stimati del sottopasso e dei lavori di viabilità (è di 200 milioni di euro l’investimento, tutto a carico di Rete ferroviaria italiana, tra raddoppio dei binari e nuove strade, ndr)».
Ma il Comitato non si ferma alle rimostranze. E sul tavolo della discussione mette anche una proposta: «Come alternativa al sottovia Minnetti, riconsiderare il progetto della Provincia del luglio 2004 e ripreso da uno studio della facoltà di Ingegneria di Pisa. Il riordino viario della Provincia prevedeva un asse di collegamento con inizio alla Colonna (poco prima del campetto da calcio, ndr), rotatoria tra il ponte sulla Nievole e Grotta Parlanti, e strada parallela al fiume fino a raggiungere l'altra rotonda tra via Empolese e via del Melo. Tale soluzione risponderebbe alle esigenze di viabilità in superficie, di minor impatto ambientale, oltre naturalmente a minori costi, visto che la spesa era di circa 3,6 milioni di euro, compresi gli espropri».
Al Comune spettano le valutazioni, anche se il tempo stringe.
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