Il dolore
Super commissariato di Montecatini entro il 2018
Firmato in municipio il contratto di affitto dell’ex casa di riposo di viale Adua. Lavori a carico del Comune per 1,6 milioni
MONTECATINI. «I sogni, a volte, si realizzano e questo, al di là delle tante polemiche degli ultimi tempi, è il nostro vero patto per la sicurezza con la polizia». È così che il sindaco Giuseppe Bellandi commenta la firma, avvenuta ieri in municipio, sul contratto di locazione tra Comune, proprietario dell’immobile di viale Adua dove sorgerà il nuovo commissariato, e il ministero dell’Interno. All’incontro erano presenti, con il sindaco, il prefetto Angelo Ciuni, il vicario del questore di Pistoia Andrea Salmeri e il vicequestore di Montecatini Fabio Caprio, oltre ai rappresentanti dei Carabinieri e della Guardia di finanza, accorsi per un traguardo che onora tutte le forze dell’ordine.
Il contratto avrà inizio successivamente al 30 settembre 2018, data ultima di consegna dei lavori (a breve sarà predisposto dal Comune il bando per gli interventi di adeguamento) e durerà 9 anni, rinnovabili (72mila euro l’anno il costo della locazione, il 15% in meno rispetto all’attuale sede). I lavori, interamente a carico del Comune, ammonteranno a 1,6 milioni di euro.
«Sono tanti soldi – commenta il sindaco – che però sono orgoglioso di spendere: è un investimento sulla sicurezza e su una struttura che, oggi degradata, diventerà un fiore all’occhiello. Una giornata storica per la città perché il percorso che ha portato a questo atto è stato lungo e complicato, ma si trattava di un impegno preciso preso anche in campagna elettorale per la sicurezza di tutti i cittadini e per consentire condizioni di lavoro più adeguate alla polizia. In una struttura migliore, più ampia e più decorosa tutti lavoreranno meglio. Senza dimenticare che questo passo porterà all’elevamento di rango del commissariato, con aumento dell’organico a disposizione per la polizia di 30 unità».
La risposta definitiva, su quest’ultimo punto, arriverà dal ministero degli Interni: Montecatini potrebbe così avere in totale 70 agenti, contro gli attuali 40. Ma il segretario provinciale del sindacato di polizia Coisp, Antonio Rovito, è perplesso: «Finalmente – dice – dopo un iter trentennale siamo riusciti a ottenere una nuova sede di lavoro. Per questo ringraziamo il sindaco, ma sull’aumento dell’organico ho maggiori dubbi, dato che siamo sotto organico da 4-5 anni e mi sembra strano che il ministero assegni di punto in bianco 30 unità in più a Montecatini. Fosse vero eviteremmo straordinari e doppi turni, ma non vorrei che, invece, a rimetterci fosse il commissariato di Pescia con la chiusura e il trasferimento del personale nella nuova struttura».
Ma intanto amministrazione e polizia si godono il momento. «Si tratterà – dice il dirigente del commissariato Caprio – di un immobile sufficientemente ampio per poter accogliere anche eventuali contingenti in arrivo da Firenze per i pattugliamenti del territorio. Con questo intervento si andrà ad aumentare non la percezione, ma la reale sicurezza».
I lavori riguarderanno l’intero immobile, che si sviluppa su tre piani. Al piano terra andranno gli uffici aperti al pubblico: amministrazione, documenti, licenze, passaporti, oltre alle camere di sicurezza della squadra mobile e della squadra volante. Al primo piano, invece, gli uffici dirigenziali, la squadra anticrimine e la digos. Ancora da definire la destinazione del secondo piano: in una prima fase avrebbe dovuto ospitare il comando della Guardia di finanza, ma le fiamme gialle si trasferiranno, probabilmente già entro giugno, in un altro edificio.
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