La manifestazione
Parcheggi, le multe sono raddoppiate
In un mese 130 contravvenzioni in più. Aumentati anche i controlli sulle strade. Ma l’organico dei vigili è dimezzato
PESCIA. Multe per divieto di sosta e mancato rinnovo dei ticket dei parcheggi più che raddoppiate con l'avvento del nuovo gestore. Tradotto in cifre vuol dire che a gennaio di quest'anno sono state fatte 230 multe a fronte delle 100 fatte nel mese di gennaio 2015, con un incasso per il Comune di circa 400 euro in più nel periodo considerato. Si tratta solo di uno dei dati forniti dal comandate della polizia municipale di Pescia, Luigi Giordano nell'ambito della conferenza stampa che si è svolta, ieri mattina, a Palazzo del Vicario alla presenza del sindaco Oreste Giurlani e della dirigente del servizio Stefania Baldi, in merito all'attività svolta nel 2015.
Un bilancio positivo, che ha visto incrementare in maniera significativa la presenza dei vigili sulle strade (si è passati dai 127 controlli del 2014 ai 249 del 2015), ma anche il numero delle sanzioni (quelle al codice della strada sono passate da 5.137 a 5.342), i punti della patente decurtati (sono quintuplicati passando da 1.014 a 5.575) e gli interventi atti a contrastare l'inquinamento ambientale (da 115 a 192).
«Nonostante il comando di Pescia sia sotto organico siamo riusciti a garantire una maggiore presenza sul territorio - ha sottolineato Giurlani - ottenendo dei miglioramenti significativi sia in termini di controlli che di sicurezza. L'amministrazione ha deciso di investire ulteriormente sulla sicurezza, destinando 70 mila euro in bilancio e predisponendo un trasferimento del comando in una sede che meglio si adatta alle esigenze operative e di raccordo della polizia municipale con le altre forze dell'ordine».
La sede è già stata individuata e si tratta dell'immobile che ospitava il vecchio tribunale in via San Francesco (e che ospita già la Forestale).
Quanto alla mancanza di organico, il comando di Pescia attualmente dispone di 12 vigili, quando fino a 10 anni fa erano 22. Se ciò accade è perché il personale che va in pensione non viene rimpiazzato attraverso nuove assunzioni.
«Questo comporta delle difficoltà in più - ha sottolineato il comandante Giordano - dal momento che dobbiamo svolgere anche una copiosa attività amministrativa che non ci spetterebbe».
Poi c'è il recupero coattivo delle entrate, che l'amministrazione sta gestendo in casa. Fintanto che era Equitalia ad occuparsi del recupero crediti, l'ufficio tributi non doveva preoccuparsi di nulla, da quando è l'amministrazione la titolare, spesso i cittadini che ricevono un'ingiunzione di pagamento vengono indirizzati al comando di polizia locale per ottenere tutti i chiarimenti.
«E questo comporta un'ulteriore sovraccarico - ha sottolineato Giordano - senza considerare i ricorsi, che pure sono numerosi».
In carico alla polizia municipale, infine, anche il servizio di gestione del canile, che in un anno ha comportato un risparmio di 13 mila euro, grazie anche all'incentivazione delle adozioni. Ogni cane costa al Comune di Pescia 5,20 euro al giorno.
«Stiamo vagliando - ha annunciato Giordano - insieme all'amministrazione, la possibilità di fornire ulteriori incentivi ai cittadini che scelgono di adottare un cane ospite al canile, così da ridurre ulteriormente le spese per il Comune di Pescia».
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