Sicurezza
In Santo Stefano l’addio a Marco Valentini
Aveva 48 anni ed era conosciuto a Lamporecchio per il suo impegno civile come volontario nella Comunità solidale, tanti gli attestati di cordoglio
LAMPORECCHIO. «Impossibile dimenticare tutto l’amore e la dedizione che hai sempre dimostrato verso ciascuno di noi». La pagina Facebook di Marco Valentini, volontario della Comunità solidale di Lamporecchio, è piena di messaggi di affetto e di cordoglio da parte di chi, ancora, non si capacita che sia accaduto proprio a lui, al “gigante buono”, come lo chiamavano alcuni. Marco Valentini aveva solo 48 anni quando, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi è spirato. Prima l’intervento all’ospedale di Cisanello a Pisa per un problema circolatorio, poi il coma. E proprio da quel sonno Marco non si è più risvegliato. Lascia la moglie Egle Mirabella e i figli di lei, Lapo e Lavinia. «Si è spento il giorno sul mio amore che non tornerà più – scrive la moglie- ma vivrà per sempre nel mio cuore e in quello di tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato. Grazie per ciò che hai regalato a me ed ai miei figli, che sono diventati anche tuoi. Sono stati sei anni fantastici e intensi». Oltre alla famiglia, l’intera comunità è addolorata per la scomparsa di Marco Valentini. «Sono molto addolorata- dice Mara Fadanelli, presidente della Comunità solidale - perché è venuta a mancare una persona molto importante, incredibilmente generosa e sempre sensibile ai bisogni di ognuno. Un uomo che si dedicava con grande amore e passione al volontariato. Non possiamo che essere molto vicini alla sua famiglia». Altre attestazioni di cordoglio arrivano anche dall’associazione “Il Rifugio onlus” di Lamporecchio, di cui Lapo è volontario. «Non ci sono parole - dice la presidente Luana Ferradini - di fronte alla perdita del caro amico Marco. Per questo ci stringiamo intorno ad Egle, a Lapo e Lavinia». La salma di Marco Valentini è stata esposta da giovedì all’ex asilo della parrocchia di Lamporecchio. Le esequie si terranno oggi nella chiesa di Santo Stefano alle 17. Tuttavia il suo ricordo continuerà a vivere in tutti coloro che ha aiutato e a cui ha voluto bene. «Ovunque tu sia- scrive un’amica- sono sicura che ci proteggerai. Sei stato un amico sincero e mi hai molto aiutato soprattutto durante la mia malattia. Sarai sempre nel mio cuore». (m.t.)
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