Il dolore
Muore a 48 anni volontario della Comunità solidale
Un problema cardiaco prima, il coma poi e la morte per l'uomo di Lamporecchio molto conosciuto e apprezzato per il suo impegno nel sociale
LAMPORECCHIO. “Impossibile dimenticare tutto l’amore e la dedizione che hai sempre dimostrato verso ciascuno di noi”. La pagina Facebook di Marco Valentini, volontario della Comunità solidale di Lamporecchio, è piena di messaggi di affetto e di cordoglio da parte di chi, ancora, non si capacita che sia accaduto proprio a lui, al “gigante buono”, come lo chiamavano alcuni.
Marco Valentini aveva solo 48 anni quando, nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 febbraio, è spirato. Prima l’intervento all’ospedale di Cisanello a Pisa per un problema circolatorio, poi il coma. E proprio da quel sonno Marco non si è più risvegliato. Lascia la moglie Egle Mirabella e i figli di lei, Lapo e Lavinia. “Si è spento il giorno sul mio amore che non tornerà più – scrive la moglie- ma vivrà per sempre nel mio cuore e in quello di tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato. Grazie per ciò che hai regalato a me ed ai miei figli, che sono diventati anche tuoi. Sono stati sei anni fantastici e intensi”. Oltre alla famiglia, l’intera comunità è dispiaciuta per la scomparsa di Marco Valentini. “Sono molto addolorata-dice Mara Fadanelli, presidente della Comunità solidale-perché è venuta a mancare una persona molto importante, incredibilmente generosa e sempre sensibile ai bisogni di ognuno. Un uomo che si dedicava con grande amore e passione al volontariato. Non possiamo che essere molto vicini alla sua famiglia”. Altre attestazioni di cordoglio arrivano anche dall’associazione “Il Rifugio onlus” di Lamporecchio, di cui Lapo è volontario. “Non ci sono parole- dice la presidente Luana Ferradini- di fronte alla perdita del caro amico Marco. Per questo ci stringiamo intorno ad Egle, a Lapo e Lavinia”.
La salma di Marco Valentini è stata esposta da giovedì 11 febbraio all’ex asilo della parrocchia di Lamporecchio. Le esequie si terranno venerdì 12 febbraio nella chiesa di Santo Stefano alle ore 17. Tuttavia il suo ricordo continuerà a vivere in tutti coloro che ha aiutato e a cui ha voluto bene. “Ovunque tu sia- scrive un’amica- sono sicura che ci proteggerai. Sei stato un amico sincero e mi hai molto aiutato soprattutto durante la mia malattia. Sarai sempre nel mio cuore”.
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