La manifestazione
Piscina, non convince il gestore provvisorio
Sindaco e utenti dell’impianto: «Bene la riapertura ma si tratta di una soluzione tampone»
PESCIA. Ottimista, ma cauta. Questa la reazione degli utenti all'indomani dell'annunciata riapertura della piscina Marchi da parte del presidente della provincia Rinaldo Vanni. Non che la ripresa del servizio, dopo oltre due mesi di interruzione, non sia stata accolta con gioia, tuttavia si respira tanta prudenza. Anzitutto perché si tratta di una gestione temporanea, di appena sei mesi. Poi perché le gravi carenze strutturali in cui versa l'impianto sono destinate a rimanere, almeno per il prossimo futuro. Molto scetticismo, infine, ha suscitato la notizia che la gestione non comporterà costi per l'amministrazione provinciale, che la società veronese che si è aggiudicata la gestione, (seppur in via provvisoria) cioè, lo ha fatto rinunciando a qualsiasi contributo pubblico. «Siamo felici della riapertura - ha sottolineato l'insegnante di educazione fisica, Silvia Arbanti - ma si tratta di una soluzione temporanea, quando questa struttura avrebbe bisogno di un progetto importante capace di prevedere dei lavori di adeguamento necessari, vedi gli spogliatoi o i pavimenti antiscivolo (solo per citarne due). Siamo di nuovo di fronte all'ennesimo tamponamento come un anno fa, quindi va bene la gestione di questa fase transitoria e che la priorità sia andata alla riapertura del servizio, ma non dimentichiamo che questa struttura ha bisogno di una progettualità di lunga scadenza per non andare incontro, in futuro, a possibili nuove interruzioni». L'insegnante ha auspicato, inoltre, che in futuro la gestione della piscina fosse separata da quella della palestra scolastica. Non è l'unica ad avere esternato questo pensiero. In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, ieri pomeriggio, il sindaco Oreste Giurlani ha scritto: «ho chiesto al presidente Vanni di valutare la possibilità di poter avere come Comune in gestione la palestra per l'extra-scuola per le associazioni sportive». L'eventuale gestione comunale della palestra piace a molti, in verità gli utenti - almeno quelli che si sono mobilitati, nelle scorse settimane, per la riapertura della piscina - avrebbero visto di buon occhio anche una gestione della piscina da parte del Comune, ma pur avendo offerto la propria disponibilità in questo senso Giurlani non ha mai nascosto la difficoltà che una gestione "in casa" comporterebbe sia in termini economici, che per via del contenzioso esistente tra la provincia e l'ex gestore Acquatica. Anche Giurlani ha accolto positivamente la notizia della riapertura. «È una buona notizia per tutta la comunità di Pescia - ha sottolineato - spero che finalmente la piscina riapra presto, spero che poi la Provincia trovi il gestore per il futuro con un progetto di ammodernamento dell'impianto».
Maria Salerno
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