Gioco
Marciapiedi senza barriere già iniziati i lavori in centro
Monsummano ha destinato 35.000 euro degli oneri di urbanizzazione a creare accessi migliori agli incroci e davanti alle strisce pedonali
MONSUMMANO. Il Comune si impegna a eliminare i più o meno grandi ostacoli che minacciano l'incolumità, e il quieto vivere, dei pedoni (e pure dei ciclisti), soprattutto disabili, anziani e mamme con pargolo e passeggino al seguito. Con il 2016 sono iniziati una serie di piccoli (ma importanti) interventi con l'obiettivo di “abbattere” le barriere architettoniche sul territorio, opere che proseguiranno una volta definito il Peba (che è appunto il “piano di eliminazione delle barriere architettoniche”) la cui manifestazione d'interesse per l'affidamento è tuttora in corso.
«Per questo progetto c'è l'obbligo di legge di stanziare ogni anno il 10 per cento degli oneri di urbanizzazione incassati (un obbligo in vigore addirittura con la legge finanziaria del 1986, ma fino ad oggi a quanto pare disatteso, ndr) – spiega il vicesindaco, Luca Buccellato – nel conto finanziario del 2015 abbiamo impegnato 50.000 euro per questo scopo, anche se le entrate in bilancio dagli oneri sono state inferiori ai 500.000 euro previsti. Comunque, di quei 50.000 euro, 15.000 servono per la redazione di un piano specifico per avere un quadro d'insieme con l'elenco di tutti i punti critici presenti sul suolo pubblico, un documento che andrà ad integrare il regolamento urbanistico approvato un anno fa, che segnala soltanto l'accessibilità o meno degli edifici comunali (un aspetto, questo, che è però già garantito e su cui non dobbiamo intervenire). Gli altri 35.000 euro li stiamo utilizzando in queste settimane per i primi lavori che consideravamo una priorità (affidati a ditte esterne, ndr)».
Terminerà infatti nei prossimi giorni il maquillage ai marciapiedi di via Risorgimento e di via dell'Unità, nei dintorni del centro storico, dove verranno “abbassati” i marciapiedi all'intersezione con le numerose vie traverse e di fronte ai passaggi pedonali. Inoltre, è stata realizzata una nuova rampa nel piccolo parcheggio di via Lama, all'interno del quartiere Orzali, per permettere alle persone in carrozzina di accedere in sicurezza e senza fatica al camminamento sul perimetro del parco pubblico e cassa di espansione.
Infine è stata “aggiustata” anche la pedana che si trova vicino all'ingresso della scuola materna “Falcone” di via della Resistenza, nella zona sportiva cittadina.
«Quest'anno finanzieremo altre opere del genere anche nelle aree periferiche del territorio, piccoli lavori ma pensiamo di grande utilità per i cittadini e per il concetto di vivibilità urbana – riprende Buccellato – aspettiamo ora l'assegnazione del Peba a un tecnico specializzato così da conoscere tutte le zone su cui siamo chiamati a intervenire. È certo che le maggiori criticità sono presenti sulle strade e sui marciapiedi di più vecchia costruzione. Con la pianificazione in mano, proseguiremo nel corso del tempo a migliorare il nostro territorio, a seconda naturalmente delle risorse che avremo via via a disposizione». A Monsummano si camminerà più sicuri (e tranquilli), per una città a misura di disabile, accessibile a tutti.
Luca Signorini
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