La Tari si calcola sui giorni e non più sui mesi di apertura
MONTECATINI. Imposta Tari per le imprese ricettive non più calcolata sulla base di presunti mesi di apertura dell’albergo, ma su un calcolo che preveda i giorni effettivi di attività. È la novità...
MONTECATINI. Imposta Tari per le imprese ricettive non più calcolata sulla base di presunti mesi di apertura dell’albergo, ma su un calcolo che preveda i giorni effettivi di attività. È la novità decisa dalla giunta che, in una nota, scrive che “nell’ottica di una maggiore apertura delle attività alberghiere e di una conseguente fruizione delle riduzioni sui tributi, la giunta ha pensato di variare il regolamento della Tari sostituendo il periodo massimo di apertura per gli alberghi dalla sua classificazione mensile a quella giornaliera”.
“L'obiettivo – prosegue il comunicato – sarà quello di ottenere l’agevolazione per le attività alberghiere. Col nuovo regolamento la stagionalità passerà infatti da 7/8 mesi a 214/245 giorni, fatto che consentirà agli albergatori di pagare la Tari considerando le effettive giornate di apertura nell’anno solare. I termini dichiarativi sulle aperture per il 2016 sono derogati al 31 dicembre, entro il 20 gennaio 2017 servirà la dichiarazione di variazione sulle giornate effettive di apertura del 2016 in base alle quali pagare la Tari”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google