Attenzione
Biagini alla guida di Federcaccia
Il pesciatino subentra a Pratesi, rimasto in carica per quasi 30 anni
PESCIA. Un nuovo presidente pesciatino per la sezione provinciale di Federcaccia Toscana. Il 63enne Franco Biagini, eletto all'unanimità dal consiglio, è subentrato a Giovanni Pratesi che per quasi 30 anni ha ricoperto l'incarico. Biagini, attualmente in pensione, proviene dalla sezione cacciatori più antica d'Italia, quella di Pescia, fondata nel 1899 da Giacomo Puccini. È stato dirigente di Assocarta e pertanto ha una notevole esperienza dirigenziale.
«Raccolgo l'incarico da un grande presidente - afferma Biagini - perché Pratesi ha ben lavorato e lascia una sezione provinciale florida, solida e organizzata sotto ogni punto di vista, che con i suoi quasi 5mila soci in Federcaccia nazionale è una delle più forti d'Italia».
Biagini è un esperto cacciatore, avendo praticato quasi tutte le forme di caccia, anche se adesso si dedica prevalentemente a quella al capanno e di selezione agli ungulati. Nel suo programma il neo presidente ribadisce l'importanza di tutelare e difendere tutte le forme di caccia nel rispetto delle regole e della sostenibilità. «Il momento non è dei più facili - continua Biagini -, ma come sempre è stato fatto ci impegneremo a sostenere l'attività venatoria in ogni sua forma perché in primis siamo chiamati a difendere e supportare le legittime esigenze dei cacciatori. Non va dimenticato che la caccia dà posti di lavoro ed è un settore importante della nostra economia».
Sono stati eletti alla carica di vicepresidenti Antonio Drovandi e Cristiano Pieracci i quali, con Riccardo Acerbi, Antonio Andreini, Mauro Gori, Armando Rosellini e Antonio Santanni, vanno a rafforzare l'attuale compagine dirigenziale. Arrigo Anchise Mati è stato nominato segretario.
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