Il Tirreno

Montecatini

«Frana di Uzzano da due anni il Pd ci prende in giro»

Tanti disagi per gli abitanti di tre comuni e solo promesse L’opposizione tuona contro il governo e i parlamentari

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UZZANO. «La frana di Uzzano è la frana di un partito, quello democratico, che offende e umilia la nostra comunità». Lo ha dichiarato il consigliere d'opposizione, Alessandro Ricciarelli (Un'Altra Uzzano) a tre mesi esatti dall'interrogazione parlamentare presentata del segretario regionale Pd, Dario Parrini e sottoscritta dai deputati Edoardo Fanucci e Caterina Bini sul problema della frana che interrompe via Colli per Uzzano. La vicenda della frana di Uzzano si trascina da due anni, tanti sono quelli in cui la strada è chiusa al traffico, e ha già creato troppi disagi ai residenti delle zone collinari, non solo del comune di Uzzano, ma anche di Pescia e di Buggiano. L’interrogazione chiedeva al governo quali iniziative intendesse assumere per fronteggiare i fenomeni di dissesto idrogeologico ed evitare il ripetersi di situazioni di criticità, assicurando agli enti locali le risorse e il supporto necessario per la messa in sicurezza dei luoghi e il ritorno alla normalità. Ma a tre mesi di distanza non è giunta nessuna risposta. «Non c'è cittadino che non abbia provato disagio e sgomento - ha sottolineato Ricciarelli - disagio per la viabilità, e le lungaggini, sgomento e delusione per il rimpallo di responsabilità che offende la nostra intelligenza. Sono anni ormai che va avanti questa situazione. Doveva occuparsene la Provincia, che ovviamente dopo le elezioni ha smentito, quella provincia abolita insieme alle altre solo nominalmente da Renzi, solo nelle parti in cui doveva dare un servizio ai cittadini, mentre per il resto il carrozzone prosegue. Presi per i fondelli dai deputati del collegio, Bini e Fanucci,sempre in prima fila con le chiacchiere, in pieno stile nuovo corso Pd, ma incapaci di farsi ascoltare, nelle sedi opportune. Costoro riscaldano uno scranno a Montecitorio, se è vero come è vero, che la loro interrogazione (fatta per dare fumo negli occhi), da tre mesi aspetta risposta. La verità è che non frega niente a nessuno,se non agli uzzanesi. Siamo periferia geografica e morale dell'impero Pd e siamo per loro solo carne da cannone, salvo quando c'è da richiedere il voto per mantenersi le terga al caldo Vergogna, il tempo passa e niente si muove, nella indifferenza delle istituzioni che dovrebbero essere al servizio dei cittadini». I disagi alla viabilità interessano soprattutto i residenti di Uzzano Castello, La Costa e Pianacci, che per scendere a valle devono allungare non di poco il proprio tragitto. Non solo, come ha messo più volte in evidenza il primo cittadino di Uzzano Riccardo Franchi, l’interruzione divide il territorio comunale in due parti distinte rendendo difficoltoso anche il raggiungimento dell'ospedale di Pescia.

Maria Salerno

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