Il Tirreno

Montecatini

Rapinò una sala giochi: giovane arrestato

Rapinò una sala giochi: giovane arrestato

PESCIA. È accusato di rapina A.M., 24enne di origine albanese, incensurato e senza fissa dimora, arrestato dai militari della stazione carabinieri di Pescia nel pomeriggio di lunedì 1 febbraio, in...

1 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. È accusato di rapina A.M., 24enne di origine albanese, incensurato e senza fissa dimora, arrestato dai militari della stazione carabinieri di Pescia nel pomeriggio di lunedì 1 febbraio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Pistoia. Il giovane, nella serata dell’11 dicembre scorso avrebbe fatto irruzione armato di coltello in una sala giochi di via Buonvicini costringendo il titolare a consegnargli l’incasso di mille euro e fuggendo subito dopo con due complici che lo attendevano fuori del locale.

Un mese e mezzo di pazienti indagini dei militari della stazione hanno evidenziato convergenti elementi di colpevolezza sul conto del giovane che, convinto di averla fatta franca, anche grazie al parziale camuffamento del viso adottato nel compiere la rapina, non si era allontanato da Pescia, dove, benché senza fissa dimora, poteva contare sull’appoggio di vari amici. Il giovane, rintracciato lunedì nei pressi di un bar del centro cittadino, è stato trasferito al carcere di Prato.

Lo stesso negozio aveva subito una rapina simile esattamente tre anni fa: erano circa le 22 quando un uomo, interamente vestito di nero, compresi guanti e passamontagna, entrò nella sala e, senza dire nemmeno una parola, tirò fuori un coltello, puntandolo contro il ragazzo al bancone. Poi gli porse un marsupio e ordinò che venisse riempito con i soldi in cassa: circa 5mila euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web