La manifestazione
Radiofreccia cede al Ribelle di Altopascio
Trotto: la beniamina di Montecatini arriva terza alla Maratona d'Inverno di Milano
MILANO. Il trotto toscano sugli scudi nella Maratona d'Inverno, il premio Ettore e Mario Barbetta, disputatosi domenica pomeriggio, 31 gennaio, all'ippodromo della Maura. La beniamina montecatinese Radiofreccia Fi corre alla grande: recupera la penalità di 20 metri e a 550 dalla conclusione si presenta al lato del battistrada, quel Ribelle Op nato e cresciuto alle Spianate di Altopascio. Enrico Bellei mette pressione a quel leader guidato dal napoletano Vincenzo D'Alessandro jr e il progreditissimo 6 anni da From Above (la stessa famiglia del campione Probo Op), risponde colpo su colpo e in retta d'arrivo allunga ancora. Dalle retrovie risale la milanese No Man's Land e soffia il secondo posto a Radiofreccia Fi, che comunque esce a testa alta dalla prova.
Curiosa la storia di Ribelle Op, che acquistato dal napoletano Vincenzo Santaniello è migliorato molto allenandosi al mare. Così il 31 dicembre ha vinto con prestazione importante ad Agnano ed il suo team ha deciso che ci si poteva provare in un Gran Premio. Anche perchè è un soggetto veloce che se può graduare nei primi 150 metri poi diventa difficile da battere. Nel dna di questo cavallo c'erano tante connessioni a storie di successo. Perchè è cresciuto sui paddock delle Spianate di Altopascio muovendosi vicino a Probo Op, in quell'allevamento di Ottavino e Sergio Poggetti dove nacque un campione del mondo del calibro di Delfo, vincitore a New York nell'estate del 1977 prima di un bagno di folla, diciassettemila presenti, al Sesana nella notte di Ferragosto.
Questo successo in un gran premio di notevole tradizione come l'antico Inverno è un motivo d'orgoglio per l'allevamento Op, che da alcune stagioni rappresenta l'eccellenza dello stud toscano. E non è un caso Poggetti trionfa come allevatore con un cavallo venduto al sud, perchè è questo il trend, con gli Op un tempo attori soltanto sulle piste del Garnducato oggi sono acquistati dalle scuderie nazionali e quotidianamente vincono su tutti gli ippodromi.
E' una bella storia quella della farm oggi seguita con passione e competenza dal giovane Sergio Poggetti. Si chiama così in omaggio al Pilota Sergio Brighenti. Il capostipite dei Poggetti, nonno Pellegro, era amico e tifoso del grande guidatore. E quel Pilota inimitabile e bravissimo a vincere le corse correndo in testa portà al trionfo in alcuni gran premi proprio un trottatore di proprietà di Pellegro Poggetti. Si chiamava Turbine e andava forte come quel cavallino Ribelle che ha dominato a Milano dalla partenza al traguardo.
Il risultato: Gran Premio Ettore e Mario Barbetta(gruppo 3, 45.100 euro, m. 2700-2720): 1. Ribelle Op (V. D’Alessandro jr) 15.5, 2. No Man’s Land 15.7, 3. Radiofreccia Fi 15.3, 4. Ranymede Fas 15.9, 5. Showmar 15.9, 6. Superbo Capar 16.0, 7. Sing Halellujah 16.3, 8. Noble Nord Fro 16.5, 9. Oncle Photo Vl 16.6, Romanza Font rp, Noir d’Ete rp. Tot. 7,10 1,95 2,39 1,37 (44,95) Trio 601,73.
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