Meningite in Toscana: muore una donna di 65 anni
Pescia: colpita dal batterio C, la pensionata è residente nel comune di Monsummano
PESCIA. Una donna di 65 anni, Ida Maccioni, è deceduta nelle prime ore di domenica all'ospedale di Pescia. Alla donna è stata diagnosticata l’infezione da meningococco di tipo C. "La paziente - spiega una nota dell'Asl - era giunta in pronto sabato, con febbre elevata e si è subito aggravata e, successivamente, è deceduta nel reparto di terapia intensiva". La paziente era residente nel comune di Monsummano ed era pensionata.
Il dipartimento di prevenzione si è subito attivato per effettuare l’indagine epidemiologica e tramite l’unità funzionale igiene e sanità pubblica ha immediatamente contattato e sottoposto a profilassi, negli ambulatori di Villa Ankuri a Massa e Cozzile, coloro che avevano avuto un contatto stretto con la paziente; si tratta soprattutto di familiari dal momento che la signora conduceva una vita sociale piuttosto riservata. Sia gli interventi sanitari di profilassi che l’indagine epidemiologica sono ancora in via di definizione.
È la seconda vittima della meningite in Toscana nel 2016 (la prima lo scorso 21 gennaio), la nona dall'inizio del 2015. In totale, con quello della 65enne, sono 7 i casi di meningite che si sono verificati nel 2016 in Toscana, di cui 5 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 W. Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato. Le morti nel 2015 sono state 7, 6 riconducibili al tipo C, 1 al ceppo B. Due casi recenti, tra l'altro, riguardano proprio la Valdievole: un giovane di Chiesina Uzzanese e un pensionato di Buggiano.
Il 27 gennaio scorso la Regione ha deciso di estendere in tutto il territorio toscano la campagna straordinaria di vaccinazione gratuita a chi ha tra i 20 e i 45 anni, avviata mesi fa e già prorogata a giugno prossimo.
- LO STUDIO
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