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Frane, incendi e alluvioni il Comune a caccia di fondi

Frane, incendi e alluvioni il Comune a caccia di fondi

Partita la corsa ai bandi europei: chiesti 2 milioni di finanziamenti alla Regione Dovranno servire a rimettere in sesto la viabilità e i boschi della Valleriana

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PESCIA. Il Comune di Pescia chiede alla Regione Toscana 2milioni di euro per salvaguardare il territorio della Valleriana da incendi, frane e allagamenti. Con l’arrivo dei nuovi fondi strutturali è oramai partita la corsa ai bandi e Pescia non ha voluto farsi trovare impreparata. È così che, vista la criticità di tutto il territorio della Svizzera Pesciatina, l’amministrazione ha deciso di tentare di accedere ai fondi messi a disposizione dalla Regione nell’ambito del Programma di sviluppo rurale.

«Oggigiorno - commenta l’assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi - le risorse europee sono uno dei pochi canali a cui è possibile accedere. Aspettavamo questi bandi da tempo e ci siamo fatti trovare preparati. Sono diversi mesi che lavoriamo a dei progetti per la sistemazione della viabilità forestale in tutto il comprensorio della Svizzera Pesciatina. Purtroppo in seguito al forte vento del 5 marzo scorso molte piante sono cadute bloccando completamente o in parte l’accesso in alcuni punti. E’ necessario che i sentieri forestali siano percorribili dai mezzi dei vigili del fuoco perché possano intervenire in caso di incendio».

La Svizzera Pesciatina è infatti una zona considerata ad alto rischio incendio, come conferma l’assessore alla Protezione Civile, Marco Della Felice. «Il rischio - dice infatti l’assessore - viene calcolato in base a vari fattori. Fra questi ovviamente ci sono il numero di incendi che ci sono stati in passato e il patrimonio boschivo in sé. La Valleriana essendo costituita prevalentemente da boschi ha un’enorme quantità di materiale combustibile. Se a questo aggiungiamo il fatto che dagli anni ’80 in poi gli incendi nella provincia di Pistoia sono aumentati, possiamo affermare che si tratta di una zona ad alto rischio. Inoltre è da considerare il fatto che, in caso di un incendio in un bosco, gli interventi dei vigili del fuoco avvengono prevalentemente da terra. È per questo che è necessario che la viabilità forestale sia percorribile con i mezzi».

Oltre agli interventi sulla viabilità, i progetti prevedono anche lavori finalizzati a garantire il regolare deflusso delle acque, riducendo così il rischio di dissesti e incrementando la stabilità dei versanti.

Altra grande problematica della Valleriana è infatti la frequenza con cui avvengono frane e smottamenti.

Per tutti questi interventi il Comune chiede alla Regione 2milioni di euro, anche se «fra quello che è stato richiesto – conclude Cecconi - e quanto verrà effettivamente finanziato è probabile che ci sarà una notevole differenza».

Francesca Maltagliati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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