Sicurezza
Una targa in ricordo di Coturri
La lapide verrà collocata nella piazzetta del centro storico
BUGGIANO. Una targa in ricordo di Enrico Coturri a Buggiano. L'idea che circolava da tempo a Buggiano, di onorare la memoria del prof. Enrico Coturri, con una targa marmorea da installare a cura della amministrazione comunale, in una piazzetta del centro storico del paese, si è finalmente concretizzata in una prima raccolta di firme promossa da Maurizio Fattorini, che al paese è profondamente legato. La petizione, che annovera firme importanti, è stata nei giorni scorsi depositata in Comune e l'auspicio di tutti è che possa essere celermente approvata dal consiglio comunale. Coturri infatti, nato a Lucca e residente a Firenze, era venuto ad abitare con la moglie Lory Benigni a Buggiano negli anni '60 del secolo scorso, in una antica e bella dimora dalle cui finestre lo sguardo spazia fino alle torri di San Gimignano. Fin dall'inizio della sua permanenza si era adoperato per valorizzare questo vecchio borgo. Così nel 1972 era nata, con il suo contributo decisivo, la “Pro Buggiano Castello” (poi trasformata in associazione culturale) che avviò un serie di iniziative estive per “rianimare” il paese. Dal 1979 venne da lui promossa l'organizzazione di quella “Giornata di Studi” che ha presieduto fino al 1999, anno della sua morte, e che quest'anno raggiungerà la trentottesima edizione. Con questa iniziativa il Coturri, medico e storico della medicina, ma soprattutto noto per i suoi studi di storia civile medievale, è riuscito a valorizzare Buggiano, ma allo stesso tempo a dare un contributo determinante, con il sostegno della Amministrazione comunale e della Biblioteca, al recupero della storia della Valdinievole.
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