Sicurezza
Invasione di topi nel passaggio pedonale e dietro il Palavinci a Montecatini
La denuncia di alcuni residenti resa pubblica da Forza Italia è confermata dal Comune. Che dice: «Rfi deve tagliare l’erba»
MONTECATINI. Invasione di topi. A decine si incontrano nel tratto compreso tra via da Vinci e via Castellacci, nel passaggio pedonale lungo il tratto ferroviario, e dietro la palestra Palavinci. Una denuncia presentata ufficialmente da Forza Italia, e ieri rafforzata anche da alcuni genitori degli alunni che al mattino vanno a fare educazione fisica nella struttura. Hanno timore che i loro figli entrino in contatto con i roditori, ma anche che gli animali possano penetrare dentro la palestra stessa, passando da alcune aperture nel muro. Una situazione certamente spiacevole, se non di vero e proprio allarme, di cui si scopre che il Comune era al corrente. E, anzi, aveva provveduto a cercare di risolvere. Ma finora evidentemente senza risultati concreti.
Ma vediamo perché. «L'ufficio ambiente del Comune – si legge in un comunicato – già dallo scorso novembre, prima ancora della segnalazione dei ratti, aveva chiesto a Rete Ferroviaria Italiana il taglio della vegetazionesulla scarpata del tratto ferroviario, confinante con il passaggio pedonale, per ripulire l'area ed evitare disagi. Negli ultimi giorni di dicembre, a seguito della segnalazione di un cittadino residente in via Castellacci in merito alla presenza di topi nel vicino rio, è stata posizionata una prima “cassetta” contenente veleno. A partire dalla scorsa settimanaè nuovamente intervenuta la Blitz (ditta affidataria del servizio di derattizzazione) posizionando un'altra “cassetta” ed è stato chiesto all'azienda Ecologia & Servizi di provvedere alla pulizia del cassonetto».
Dopo un secondo sollecito a Rfi per il taglio delle erbacce, finalmente ieri mattina l'ufficio ha avuto la conferma che «nel corso della prossima settimana verrà effettuato il taglio della vegetazione nella scarpata, che dovrebbe essere risolutivo del problema. Il tecnico della Blitz ha garantito che martedì 2 febbraio verificherà l'opportunità di aggiungere ulteriori trappole, visto che non è possibile intervenire sulla scarpata in quanto il principio attivo contenuto nel veleno provocherebbe inquinamento delle acque del rio».
Insomma, secondo l’ufficio ambiente proprio l’erba alta sarebbe responsabile dello scenario descritto con accenti preoccupati da Forza Italia. «Giovedì mattina, chiamati da un residente della zona, abbiamo potuto constatare la presenza di centinaia di ratti e pantegane», si legge nel comunicato. «I roditori scorrazzavano lungo gli argini del Fossetto, dove peraltro hanno scavato anche le loro tane. Inoltre riuscivano, passando attraverso dei fori nella rete, ad entrare nel parcheggio della palestra stessa, lungo tutta l'area pedonale, avvicinandosi alle mura della palestra. Da qui, attraverso dei fori presenti nel muro, sarebbero potuti entrare proprio nei luoghi dove fanno ginnastica i ragazzi delle scuole. Un ristoratore della zona ci ha fatto notare come fosse stato gettato dello zolfo in alcune aree e in particolar modo vicino ai fori delle palestra per evitare che i topi potessero accedere indisturbati». E in effetti, al di là delle “cassette” menzionate nel comunicato del comune, dalle immagini si vede chiaramente della polvere gialla sparsa sotto la massicciata e anche alla base delle mura della palestra.
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