Il dolore
Ambulanza veterinaria al via
Entro San Valentino partirà il servizio per il soccorso o il semplice trasporto
MONSUMMANO. Hanno i volti rilassati e l’espressione felice di chi sa di avercela fatta, i volontari della Misericordia di Monsummano e del nuovo servizio di ambulanza veterinaria a quattro zampe della Valdinievole, che sarà attivo entro il 15 febbraio. Un’iniziativa fortemente voluta dall’Associazione amici degli animali Canile Hermada di Montecatini e che, in corso d’opera, ha trovato tanti alleati e sostenitori, tra cui il Comune di Monsummano e, appunto, la Misericordia, sede di stazionamento dell’ambulanza.
L’idea si è concretizzata a luglio dello scorso anno con l’acquisto, grazie alla generosità di molti cittadini, del mezzo. Nel mese di settembre, poi, si è tenuto il primo corso formativo per soccorso animali, a cui hanno preso parte 75 persone e, proprio tra queste, vi sono i 35 volontari che presteranno servizio, in quanto personale non veterinario, sull'ambulanza.
«Lo scopo del progetto – dice Giulia Fiori, responsabile del coordinamento – consiste nel salvaguardare la salute degli animali di affezione di strada, mettendoli in sicurezza da incidenti stradali e randagismo e trasportandoli alla clinica veterinaria più vicina, prevenendo così anche la sicurezza dei cittadini». Ad oggi, le cliniche veterinarie convenzionate con il servizio di ambulanza veterinaria sono quelle dei dottori Giannetti di Lamporecchio, Bernardini di Larciano, Canali di Chiesina Uzzanese e Rossi di Montecatini. Tuttavia l'iniziativa avrà anche la funzione di “taxi dog”, ovvero si occuperà di trasportare su prenotazione, in tutta la Toscana, gli animali da compagnia dei privati cittadini per visite, toelettatura e ricovero in asili, nel caso in cui l’utente non abbia un mezzo per spostarsi.
Per i servizi in ordinaria è previsto un tariffario che consiste in un rimborso spese di 0,30 centesimi di euro al chilometro. Per qualunque necessità è possibile chiamare il numero 334/6211609 che, come il servizio, sarà attivo 24 ore su 24. Dalle ore 7 alle 20 i volontari saranno organizzati in squadre composte da due o tre persone, mentre per la notte sono state stabilite delle reperibilità.
Un’unione di volontari, insomma, per un impegno sociale che coinvolge due mondi diversi, quello umano ed animale, ma rivolto, comunque, ad aiutare chi ha bisogno e a proteggere chi è più debole.
Martina Trivigno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
