Toscana
Manutenzione al cimitero di Buggiano con i rifugiati
Inaugurato il progetto “MigriAmo al Borgo” con la partecipazione di rifugiati di diverse nazionalità
BUGGIANO. È stato inaugurato il progetto “MigriAmo al Borgo”, rivolto a dieci rifugiati di diversa nazionalità (come Senegal, Costa d’Avorio e Pakistan) con l'obiettivo di insegnare competenze lavorative attraverso lo svolgimento di attività di volontariato sul territorio, e di favorire l’integrazione con la cittadinanza di Buggiano. I profughi verranno impiegati per un anno (tre volte a settimana in gruppi di quattro o cinque persone) in opere di piccola manutenzione al cimitero comunale, ai giardini e agli altri spazi pubblici. Ai dieci giovani sono stati distribuiti le scarpe antinfortunistica, i giubbotti catarifrangenti, i guanti e le maschere protettive. Al termine del progetto riceveranno un attestato relativo alle effettive competenze acquisite nel periodo di volontariato.
L'iniziativa è gestita attraverso la stipula di una convenzione tra il Comune di Buggiano, la cooperativa Gli altri e la cooperativa Prod. 84: “MigriAmo al Borgo” è stato realizzato senza l’impegno di risorse economiche da parte dell’amministrazione comunale, ma con un contributo della Regione Toscana per l'acquisto delle attrezzature necessarie all'attività e del vestiario di sicurezza.
«I ragazzi - scrive il Comune - si sono dimostrati subito disponibili ed entusiasti e l’amministrazione spera che il progetto sia una fonte di arricchimento anche per la comunità, che senz’altro dimostrerà lo spirito di accoglienza che ha sempre contraddistinto i nostri cittadini». (Lu.Si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
