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Pieri: «Il rilancio delle terme è fondamentale»

di Martina Trivigno
Pieri: «Il rilancio delle terme è fondamentale»

MONTECATINI. Sono oltre cinquecento le attvità commerciali rappresentate a Montecatini dalla delegazione territoriale Confcommercio, di cui, nei giorni scorsi, sono stati eletti il neo presidente e...

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MONTECATINI. Sono oltre cinquecento le attvità commerciali rappresentate a Montecatini dalla delegazione territoriale Confcommercio, di cui, nei giorni scorsi, sono stati eletti il neo presidente e il nuovo consiglio direttivo. Incontriamo Nicola Pieri, fresco di nomina come presidente.

Adesso che il raddoppio ferroviario nel tratto Montecatini-Pistoia, con la conferma dell’inizio dei lavori ad aprile, è una realtà, qual è la visione di Confcommercio?

«Sicuramente le sorti della nostra città sono in mano all’amministrazione comunale ed alla società Ferrovie dello Stato Italiane. Ciò che temiamo, non conoscendo ancora quale sarà la soluzione adottata, è una divisione in due della città, con un forte impatto su tutto il tessuto commerciale ed anche qualche possibile rischio di carattere sociale. Aggiungo, inoltre, che in questo momento così difficile per il settore del commercio, un’eventuale scelta sbagliata potrebbe avere effetti negativi irrecuperabili».

Un altro tema caldo del momento è rappresentato dalle terme. Quale sarà il contributo della delegazione territoriale di Confcommercio sulla questione?

«Arrivati a questo punto, non è più possibile rimandare il rilancio delle terme, aspetto fondamentale per l’economia di Montecatini. E’ vero, i tempi sono cambiati rispetto al passato e le esigenze dei clienti non sono più le stesse. Tuttavia adesso è fondamentale occuparsi del loro recupero, che richiede un importante impegno economico soprattutto da parte della Regione».

Non si può parlare di terme senza fare riferimento al turismo. Anche quest’ultimo è dunque previsto all’interno delle questioni fondamentali di cui vi occuperete?

«Ovviamente. Il turismo deve essere ulteriormente sviluppato in quanto portatore di risorse per tutto il territorio e per ogni settore commerciale. Deve dunque rappresentare un’importante carta da giocare per tutta la città. Gli albergatori, i ristoratori e tutti i commercianti devono riuscire a sfruttarne a pieno le sue potenzialità».

Sempre in relazione al turismo (ma non solo), qual è il vostro punto di vista riguardo al decoro urbano?

«Crediamo che la valorizzazione di alcune zone della città non possa più essere rimandata. Non solo attraverso il compimento di opere strutturali, come arredo urbano, illuminazione e operazioni di recupero di aree come quella del mercato centrale. Ma anche attraverso l’animazione territoriale delle periferie».

In conclusione, qual è l’obiettivo che vi ponete?

«Il nostro obiettivo è quello di essere propositivi riguardo alle tematiche di cui abbiamo parlato e rispetto ad altre che sicuramente emergeranno dagli incontri che organizzeremo. Ma per raggiungere il nostro scopo è necessario che tutte le forze economiche della città riescano a lavorare, sempre di più e ancora meglio, insieme».

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