Il Tirreno

Montecatini

degrado delle “casacce”

L’ex scuola verrà risistemata

Il sindaco Giurlani: «Ho avuto rassicurazioni dalla Croce Rossa»

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PESCIA. Sull'ex "scuola Casacce" la Croce Rossa Italiana interverrà per la sua messa in sicurezza, così come prescritto dall'ordinanza emanata dal sindaco Oreste Giurlani lo scorso 5 gennaio. A darne rassicurazione è il primo cittadino stesso, nella risposta all'interrogazione presentata dai consiglieri di Forza Italia, Luca Biscioni e GianPaolo Pieraccini. I rappresentanti della minoranza chiedevano sostanzialmente come l'amministrazione intendesse muoversi in relazione alla grave situazione di degrado che interessa non solo l'ex edificio scolastico, ma l'intera zona circostante, così come più volte denunciato dai residenti. Dal sopralluogo dei tecnici comunali, cui ha presenziato anche il sindaco, sarebbero emersi dissesti nella copertura e nelle murature esterne. Questo per quanto riguarda l'immobile, a ciò deve aggiungersi l'incuria dell'area circostante, infestata da rovi ed erbacce di grandi dimensioni, che oltre a rappresentare un rifugio per animali e un luogo atto alla proliferazione di insetti, costituisce un potenziale pericolo per lo sviluppo e la propagazione di incendi.

«Il 15 gennaio scorso - si legge nella risposta - ho ricevuto rassicurazione dalla Croce Rossa Regionale della Toscana, che in accordo con la Croce Rossa Italiana provvederà ad adempiere alle prescrizioni contenute nell'ordinanza». Giurlani, infatti, ha precisato come l'immobile in via Volontari del Sangue sia di proprietà della Croce Rossa Nazionale, come tutti gli immobili e gli automezzi targati Cri del resto, e non del comitato locale di Pescia, cui compete solamente la "manutenzione ordinaria". Lo stato di degrado del fabbricato, che nel tempo è peggiorato, non può per ovvie ragioni rientrare nell'ordinaria manutenzione, quanto piuttosto in quella straordinaria, che insieme ai lavori strutturali spettano, dunque, alla proprietà, che provvederà entro 20 giorni dalla notifica dell'ordinanza. Oltre ad intervenire sulle aperture (porte e finestre), rimuovere tutti gli elementi pericolanti della copertura e della gronda, la Croce Rossa Italiana dovrà provvedere al taglio della vegetazione infestante che si è sviluppata intorno all'edificio e al ripristino della recinzione dell'edificio, prioritariamente al tratto davanti al parcheggio pubblico, che sorge poco distante.

Quanto al presunto "impeatchement" del sindaco, vale a dire al suo coinvolgimento in quanto presidente del comitato provinciale di Pistoia della Croce Rossa, lo stesso smentisce l'esistenza di qualsiasi responsabilità del presidio provinciale nella gestione dell'immobile.

Maria Salerno

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