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Dimessi padre e tre figli intossicati dal monossido

MONSUMMANO. Sono state dimesse nella prima mattinata di ieri, dopo una nottata trascorsa in osservazione all'ospedale San Jacopo di Pistoia, le quattro persone rimaste lievemente intossicate domenica...

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MONSUMMANO. Sono state dimesse nella prima mattinata di ieri, dopo una nottata trascorsa in osservazione all'ospedale San Jacopo di Pistoia, le quattro persone rimaste lievemente intossicate domenica sera nella propria abitazione di via Marsala, nella frazione delle Case. Un padre e i suoi tre figli, un maschio e una femmina adolescenti e una ragazza poco più che maggiorenne, avevano deciso di cucinarsi delle bruschette per cena, portandosi però dentro l'appartamento il bracere, vista la gelida temperatura che c'era all'esterno. Intorno alle 21, quando erano ormai sul divano davanti alla televisione, il capofamiglia ha iniziato ad avvertire uno strano malessere e un senso di nausea. A quel punto lui stesso ha dato l'allarme al 118, che ha inviato sul posto un'automedica e l'ambulanza della Pubblica assistenza Monsummanese. Il medico e i volontari hanno subito constatato la presenza dentro la casa di monossido di carbonio, il gas micidiale sprigionato dalla combustione, e che era in atto un principio di intossicazione. I sanitari hanno così deciso per precauzione di trasportare l'intera famiglia all'ospedale in codice verde. In via Marsala sono anche intervenuti i vigili del fuoco per prevenire qualsiasi forma d'incendio e mettere in sicurezza la zona. E dopo qualche ora passata al nosocomio di Pistoia la famiglia è potuta rientrare tranquillamente nella propria abitazione. (Lu.Si.)

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