Boiler cade su un tubo, scuola allagata
Inagibile la media Pasquini di Margine Coperta, alunni a casa ieri e oggi. La preside: «Solo un incidente, pura fatalità»
MASSA COZZILE. Uno scaldabagno si stacca dal muro, squarcia una tubatura e la scuola si allaga. È successo tra sabato pomeriggio e la giornata di domenica alla scuola media “Bernardo Pasquini” di via Toscanini, a Margine Coperta. A dare l'allarme è stata la custode che, ieri mattina intorno alle 7,30, ha aperto il portone per iniziare una nuova settimana di lezioni. Nel giro di un'ora (la prima campanella suona alle 8,30) è partito il tam tam con messaggi e telefonate (verrà messo in funzione anche il sistema alert system del Comune) per avvertire le famiglie, e i pochi bambini che si sono presentati nel piazzale di fronte al plesso sono stati rispediti a casa (in tutto gli alunni sono oltre 350).
Sul posto sono arrivati una squadra della protezione civile della Vab, una pattuglia dei carabinieri e gli operai del Comune. La scuola è stata dichiarata inagibile, e rimane chiusa per due giorni. È un'ordinanza pubblicata nella mattinata dal sindaco di Massa Cozzile, Marzia Niccoli, che dispone la “sospensione dell'attività didattica” per le giornate del 25 (ieri) e 26 (oggi) gennaio (l'avviso è riportato anche sul sito internet dell'istituto). «Non è stato un fatto doloso o un danno procurato, non ci sono segni di effrazione o di vandalismo - ci tiene a precisare la dirigente scolastica del comprensivo, Anna Maria Pagni - questa è una pura fatalità. Abbiamo subito avvertito i rappresentanti di classe per cercare di ridurre al minimo i disagi. Purtroppo è capitato nel week-End quando nell'edificio non c'è nessuno, e non sappiamo dire in che momento si sia verificata la caduta dello scaldabagno. E per fortuna che l'acqua non ha colpito la parte della scuola dove si trovano gli uffici e il laboratorio di informatica con tutti i computer. Per questo i danni per noi sono abbastanza limitati».
L'amministrazione ha comunque subito attivato la procedura di somma urgenza per ripristinare le condizioni di sicurezza e di agibilità dell'immobile. È stata contatta un'azienda esterna per sostituire alcuni pannelli del controsoffitto evidentemente usurati e da cui filtrava l'acqua. Da verificare ci sono poi il funzionamento dell'impianto elettrico e di quello antincendio. L'allagamento è partito da un bagno del primo piano, dove si trova il boiler che ha ceduto e che è rovinato al suolo. L'acqua, alta qualche centimetro, ha invaso prima i corridoi e poi le aule, che sono in tutto sedici. Ha quindi proseguito la sua corsa giù per le scale e dalle fessure del pavimento, colando così anche al piano terra. Pochi gli spazi della scuola che sono rimasti asciutti.
«Ci siamo immediatamente messi a lavoro per cercare di risolvere i problemi il prima possibile - dice il sindaco Marzia Niccoli - il personale scolastico, insieme alla protezione civile, ha subito iniziato le operazioni di pulizia del plesso, asciugando muri e pavimenti, e coprendo con dei teli gli arredi al piano terra che si sono salvati. Abbiamo rimosso i pannelli deteriorati in attesa della loro sostituzione. Crediamo di poter riaprire la scuola già mercoledì (domani, ndr)».
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