Attenzione
Ultimatum alla Croce rossa «In sicurezza l’ex scuola»
Il sindaco concede venti giorni di tempo per rendere inaccessibile l’edificio di via Donatori del Sangue, rimuovere le parti pericolanti e riparare la recinzione
PESCIA. Misure urgenti per la messa in sicurezza dell'ex scuola Casacce, in via Volontari del Sangue, sulla strada per Colleviti. Le ha disposte con un'ordinanza il sindaco Oreste Giurlani. A provvedere dovrà essere la Croce Rossa Italiana (nazionale, regionale e il comitato locale di Pescia) in qualità di proprietaria e ciascuna per le rispettive competenze.
L'ex scuola, già da diversi anni ormai, versa in una situazione di grave degrado. I residenti della zona più volte hanno denunciato i pericoli per l'incolumità pubblica, che lo stato d'abbandono nel quale è lasciato l'edificio avrebbe comportato. E il 15 luglio del 2014 è stato anche oggetto di diffida.
Oltre alle condizioni di precarietà dell'immobile, contraddistinto da lesioni, parti pericolanti, porte e finestre aperte, l'intera area circostante versa nell'incuria più totale essendo infestata da piante erbacee molto alte e rovi, che oltre ad essere luogo di rifugio per animali e di proliferazione di insetti, potrebbe risultare pericolosa per lo sviluppo e la propagazione di incendi.
Per tutte queste ragioni, il sindaco ha disposto che gli interventi inizino, entro 20 giorni dalla notifica dell'atto. Oltre al puntellamento delle aperture al fine di impedire l'accesso all’edificio, si dovrà provvedere alla rimozione di tutti quegli elementi pericolanti (parti della gronda e della copertura del fabbricato), al taglio della vegetazione infestante nonché al ripristino della recinsione dell’edificio, che sorge in prossimità di un parcheggio pubblico.
Su questo argomento i consiglieri di Forza Italia Luca Biscioni e GianPaolo Pieraccini hanno presentato un'interrogazione, che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale. Le risposte al sindaco vengono sollecitate, non solo in qualità di primo cittadino, ma anche di presidente del comitato provinciale della Croce Rossa. «Quali sono le intenzioni della proprietà e della sua amministrazione? - chiedono i consiglieri d'opposizione - Date le sollecitazioni degli abitanti del luogo chiediamo che questa nostra interrogazione venga urgentemente discussa nel prossimo consiglio comunale oppure ci sia data una ancor più rapida risposta scritta».
L'ordinanza, ad ogni modo, vista l'urgenza richiesta dalla situazione prevede - qualora i lavori non venissero eseguiti nei tempi prescritti - la denuncia del fatto all'autorità giudiziaria, nonché l'applicazione delle sanzioni amministrative previste per legge.
Maria Salerno
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