La manifestazione
Catturati prima del colpo
Bloccati dai carabinieri i rapinatori della farmacia Corsaro e di un market
CHIESINA UZZANESE. Si stavano apprestando a compiere un’altra rapina, la terza della serie (almeno per ciò che riguarda quelle accertate), stavolta a Chiesina Uzzanese. Ma sono stati fermati in tempo dai carabinieri, che li stavano… aspettando. I due malviventi (Davide Nannini di 37 anni ed Emiliano Marchi di 43 anni), uno residente a Pescia l’altro a Buggiano e già conosciuti dalle forze dell’ordine, avevano parcheggiato l’auto in via Garibaldi, nei pressi della farmacia “Checchia”, che i militari ritengono fosse il loro prossimo obiettivo.
Ma quella Fiat Punto corrispondeva esattamente alla descrizione di un’auto rubata il giorno precedente a una signora quarantunenne di Montecatini. Cosa che non è sfuggita all’attenzione dell’equipaggio di un’auto civetta dei carabinieri del Norm, che ha notato il veicolo giovedì sera. Ma i militari hanno deciso di aspettare a intervenire, per capire se la vicenda (che nel modus operandi poteva ricordare altri episodi simili avvenuti recentemente in Valdinievole) potesse prendere altri sviluppi.
E così è stato: il servizio di vigilanza si è protratto fino a venerdì mattina, verso le 11,30, quando due uomini sono arrivati a bordo di una Ford Focus (di proprietà di uno dei due) e si sono avvicinati alla Punto. Non appena è stata aperta la portiera dell’auto i carabinieri hanno deciso di entrare in azione: hanno bloccato i malviventi e, all’interno della Fiat, sono stati trovati tre giubbotti con cappuccio, quattro cappucci di lana, una sciarpa (tutti capi evidentemente utilizzabili per coprire il volto), due coltelli (di cui uno da sub lungo oltre 20 centimetri) e una scacciacani con tappo removibile.
Da successivi accertamenti è emerso che i due banditi sarebbero stati protagonisti di altre due rapine. La prima, al supermercato “Tuodì” di Buggiano, era stata portata a termine con successo - seppure senza ricorrere, almeno apparentemente, all’uso di armi - nella mattinata dello scorso 8 gennaio: in tale occasione era stata utilizzata per la fuga una Fiat Panda poi risultata rubata a Bagno a Ripoli (Firenze) e abbandonata, dopo il colpo (che aveva fruttato 500 euro), nel comune di Massa e Cozzile. Nella seconda occasione (tarda mattinata del 16 gennaio) due malviventi avevano fatto irruzione nella farmacia “Corsaro” di via Provinciale Lucchese a Santa Lucia di Uzzano, dove minacciando i presenti con un coltello e una pistola (probabilmente la scacciacani trovata a Chiesina) avevano prelevato 2.500 euro dal registratore di cassa, per poi darsi alla fuga a bordo di una utilitaria (una Fiat Uno). Gli elementi raccolti, di fronte ai quali secondo i carabinieri i due arrestati non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità, hanno consentito di denunciarli per i due fatti oltre che per l’ultimo tentativo interrotto dall’intervento dei militari. Dopo la formalizzazione dell’arresto i due sono stati condotti nel carcere di Prato. «Con questi arresti – commenta il comandante della compagnia dei carabinieri di Montecatini, capitano Enrico Vellucci – riteniamo di aver messo fine a una serie di episodi criminosi che negli ultimi tempi hanno generato molta preoccupazione tra i commercianti e la popolazione».
David Meccoli
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