Il Tirreno

Montecatini

Mercato coperto, per ora niente lavori

Mercato coperto, per ora niente lavori

Ma l’assessore Bracali annuncia: «A breve lo sblocco e il bando per altri 11 fondi»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. L’annunciata “rivoluzione” per ora si è fermata al “voglio ma non posso”. Ma dal Comune filtra ottimismo circa la risoluzione dei problemi nel giro di pochi giorni, in modo da poter portare a compimento il definitivo rilancio del Mercato coperto per trasformarlo in una sorta di Covent Garden in salsa montecatinese.

Dopo un bando pubblico per l’assegnazione di alcuni fondi, un anno esatto fa arrivò il (forse inaspettato) interesse da parte di alcuni imprenditori del territorio che decisero, taluni autonomamente, altri in maniera consortile, di scommettere sullo storico mercato investendo soldi sui lavori di ristrutturazione e su canoni annui che oscillano dai 4.200 ai 13.400 euro. In estate, poi, la prima inaugurazione: “La sosta”, antipasteria a base di taglieri di salumi e formaggi di casa nostra gestito dagli stessi titolari del ristorante “Il melograno” di Altopascio. A ruota avrebbero dovuto seguire la trasformazione della polleria Grelloni in “grilleria”, il pastificio artigianale P & P, la focacceria e pizzeria di Marco Pellegrini, l’enoteca proposta congiuntamente da Massimiliano Sichi e Giovanni Rotti e il pesce fresco servito in cartocci dalla pescheria Rosellini (tutti esercenti conosciutissimi in città).

I tempi, si disse allora, erano per un’apertura contemporanea nella primavera 2016. Ma di quei cantieri si è persa ogni traccia. Anzi, non si sa se sono state firmate le convenzioni con il Comune (e se quindi le attività forniscono un reddito alle casse pubbliche), tanto che sui social network qualcuno inizia a chiedersi se ci sono responsabilità e se la vicenda stia procurando un mancato incasso all’ente pubblico (che, ricordiamo, è proprietario della struttura).

Il Comune per ora prende tempo. «A oggi – ci dice l’assessore alle attività produttive Helga Bracali – solo un esercizio ha aperto i battenti ed è attivo al mercato. Per gli altri la procedura si è bloccata e confermo che i lavori non sono ancora iniziati. Ma sono in corso degli incontri per risolvere la questione nel più breve tempo possibile».

A questo punto è ipotizzabile che anche gli spazi in teoria già assegnati rientrino in un progetto di rilancio più ampio, dato che a febbraio scadranno le concessioni per altri 11 fondi. «Per questi ultimi – dice ancora l’assessore Bracali – faremo un nuovo bando per raccogliere manifestazioni d’interesse».

Dopo la rimozione della tettoia in eternit e l’apertura – oltre della già citata “antipasteria” – di Bibliomercato (succursale della biblioteca comunale) e di una scuola di cucina toscana, il Mercato coperto ha voglia di spiccare definitivamente il volo.

David Meccoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze