Il Tirreno

Montecatini

Arrestati due rapinatori seriali pronti a compiere un altro colpo

Il materiale sequestrato nell'auto rubata usata dai rapinatori
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Il materiale sequestrato nell'auto rubata usata dai rapinatori

Chiesina, dopo vari appostamenti i carabinieri sorprendono due pesciatini su un'auto rubata, all'interno della quale c'erano coltelli e passamontagna. Si apprestavano ad entrare in una farmacia

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CHIESINA UZZANESE. Nella mattina di venerdì 22 i carabinieri del Norm delle stazioni di Montecatini e Ponte Buggianese, nel corso di una operazione di controlli al territorio contro i reati predatori, hanno bloccato due pregiudicati che si apprestavano a rapinare una farmacia di Chiesina Uzzanese. Le pattuglie con auto civetta del Norm hanno notato la presenza nel pomeriggio di giovedì 21 in un’area di sosta di via Garibaldi di Chiesina posta nelle adiacenze della Farmacia Checchia, di una Fiat Punto risultata rubata ad una 41enne di Montecatini lo stesso giorno.

I militari hanno quindi predisposto un servizio di vigilanza del mezzo che si è protratto fino alla tarda mattinata di ieri, quando sono arrivati a bordo di una Ford Focus di proprietà, due individui che sono stati bloccati non appena hanno aperto la portiera della Punto. All’interno dell’auto sono stati trovati tre giubbotti con cappuccio, quattro cappucci di lana, una sciarpa, tutti capi ovviamente utilizzabili per nascondere il volto, due coltelli di cui uno da sub di oltre venti centimetri e una scacciacani col tappo rimovibile.

I due malviventi, D.N. di 37 anno ed E.M di 43, entrambi residenti a Pescia, già noti per una nutrita serie di precedenti di polizia per reati vari, sono stati arrestati e condotti nella sede della Compagnia di via Tripoli a Montecatini ove sono proseguiti gli accertamenti perché, anche sulla base di ciò che è stato sequestrato all’interno dell’auto che sarebbe stata probabilmente utilizzata per compiere un'ulteriore rapina, sono emersi elementi che hanno ricollegato i due ad altri episodi criminosi recentemente avvenuti in Valdinievole, come la rapina al supermercato Tuodì di Buggiano avvenuta nella mattinata dell’8 gennaio che aveva fruttato 500 euro.

Nell’occasione i due banditi, che avevano agito apparentemente senza armi, avevano utilizzato una Panda rubata a Bagno a Ripoli e abbandonata dopo il colpo a Massa e Cozzile. Nell’altro episodio invece, avvenuto nella tarda mattinata del 16 gennaio scorso, i due rapinatori, armati di coltello e pistola, si erano impossessati di 2.500 euro del registratore di cassa della farmacia Corsaro di Uzzano fuggendo a bordo di una utilitaria. Gli elementi raccolti, di fronte ai quali i due arrestati non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità, hanno consentito di denunciarli per i due fatti oltre che per il tentativo interrotto dall’intervento dei militari. Dopo la formalizzazione dell’arresto i due sono stati condotti presso il carcere di Prato.

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