Sicurezza
Il caso Uncem Toscana sarà discusso in consiglio
PESCIA. La questione dei dipendenti pagati da Uncem Toscana che lavorano al Comune di Pescia sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, lunedì 25 gennaio. L'opposizione, in particolare Forza...
PESCIA. La questione dei dipendenti pagati da Uncem Toscana che lavorano al Comune di Pescia sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, lunedì 25 gennaio. L'opposizione, in particolare Forza Italia e Percorso Comune non sembrano, infatti, soddisfatti dalla risposta fornita, qualche giorno fa, sulla stampa, dal sindaco Oreste Giurlani che nel merito della vicenda rivendicava «il rispetto delle norme sia da parte di Uncem che del Comune» e considerava l'interrogazione presentata dal consigliere regionale Giovanni Donzelli «l'ennesima puntata di una guerra personale» contro di lui sia in qualità di presidente Uncem che di sindaco di Pescia. «Già in un'altra occasione ci rassicurò sulla trasparenza del suo operato - scrivono Luca Biscioni e GianPaolo Pieraccini - Può rassicurarci ancora?». Il riferimento è al consiglio comunale dello scorso 8 ottobre, quando interrogato dai consiglieri Angelo Morini e Paolo Varanini di Percorso Comune sulla natura del rapporto di collaborazione tra queste due persone e il Comune, lo stesso sindaco indicava nella persona di Matteo Bartolini «un membro del suo staff con un regolare contratto Uncem, risalente a prima ancora che fosse eletto sindaco di Pescia» e nell'altra risorsa impiegata all'ufficio tecnico «un membro dello staff dei progettisti Uncem afferente al progetto Piano di sviluppo rurale, misura 8, finanziato dagli stessi soci Uncem» rassicurando che tutto avveniva nella massima trasparenza, nell'ambito della collaborazione tra Uncem e tutti i comuni che comprendono nel proprio territorio parte di territorio montano (quindi anche Pescia), benché non "soci". In aggiunta ad un chiarimento ulteriore, Percorso Comune chiede al sindaco, attraverso la propria interrogazione, se «oltre a queste due risorse già identificate ci siano altri lavoratori o prestatori di servizi a vario genere che operano per il comune di Pescia, ma sono pagati con risorse che provengono da Uncem». L'interrogazione, solleva, in ultimo, il "dubbio" che tra i molti beneficiari delle prestazioni Uncem o di qualche ente/istituzione regionale o locale legata in qualche modo ad Uncem possano esserci anche gli assessori Paolo Cecconi e Roberto Peria, definiti «oriundi professionisti della politica». Un attacco «scomposto e ingiustificabile» secondo Peria, che sul suo profilo Facebook definisce «veramente inqualificabile l'interrogazione di Percorso Comune sui due assessori oriundi. Come ci si può permettere di fare i conti in tasca agli altri - scrive l'assessore elbano - e addirittura arrivare ad insinuare che io possa essere beneficiario di contributi pubblici di Uncem o altri enti o fondazioni pubbliche? Dov'è finito il rispetto per le persone?» (m.s.)
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