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Autismo, bando da mezzo milione per gli inserimenti

di Francesca Maltagliati
Autismo, bando da mezzo milione per gli inserimenti

La Società della Salute cerca soggetti del Terzo settore per realizzare un progetto dedicato a settanta persone

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PESCIA. Permettere a persone portatrici di handicap, in particolare a soggetti affetti da autismo, di inserirsi nel mondo del lavoro. E’ questa la finalità del bando recentemente emesso dalla Società della Salute della Valdinievole. Con il bando si ricercano soggetti del terzo settore, associazioni e cooperative sociali, interessati a costruire insieme alla Sds un progetto dedicato a circa settanta persone di età compresa fra i sedici e i quaranta anni, affette da autismo o con altre problematiche di ordine fisico e psichico. Il progetto dovrà prevedere attività di vario tipo, fra cui esperienze dirette all’interno di aziende, per permettere ai soggetti coinvolti di inserirsi nel mondo del lavoro.

«Abbiamo scelto la fascia di età compresa fra i 16 e i 40 anni – spiega il direttore della Sds, Claudio Bartolini – perché maggiormente a rischio di emarginazione. Fino a quell’ età le persone affette da autismo vengono accolte dal sistema scolastico e hanno il modo di socializzare e di fare molte cose. Una volta entrati nell’età adulta invece vi è un grande rischio di rimanere confinati all’interno dei nuclei familiari».

Il processo di progettazione condiviso, a cui dovrebbe dar vita il bando, prevedrà stage aziendali, laboratori e altre attività simili che permettano alle persone coinvolte di entrare a far parte della collettività e di trovare nuove occasioni di socializzazione e realizzazione personale. «La nostra speranza – continua Lorena Paganelli, coordinatrice sociale della Sds – è che per questi ragazzi si aprano delle concrete prospettive lavorative. In particolare, attraverso la collaborazione con il Polo Agr.Al.Tur., abbiamo pensato ad attività che si collocano nel settore turistico, alberghiero e agricolo».

«Daremo la priorità – continua Bartolini – a quei soggetti del terzo settore che hanno attivato rapporti di collaborazione con le associazioni dei familiari delle persone affette da handicap e autismo, poiché riteniamo che questo rappresenti una garanzia di affidabilità». Il bando, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, mette a disposizione risorse per 485.665 euro per 24 mesi di attività. «Siamo stati celerissimi – commenta il presidente della Sds, Pier Luigi Galligani – nell’intercettare e nello stabilire come e dove spendere le risorse messe a disposizione dall’Europa. Siamo stati il primo ente in Toscana ad emanare un bando su questa linea di finanziamento e questo rappresenta un’ulteriore dimostrazione di quanto la Sds stia facendo per ampliare i servizi socio-sanitari offerti al nostro territorio».

E’ possibile presentare domanda di partecipazione al percorso di co- progettazione fino all’8 febbraio 2016. Una volta che la Sds avrà selezionato i partners per la co- progettazione, dovrà esser realizzato il progetto che poi sarà inviato alla Regione Toscana (entro il 31 marzo) per la valutazione e l’approvazione finale. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della Sds (www.sdsvaldinievole.it), nella sezione bandi e avvisi.

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