Italia
Riscaldamento acceso per nove ore nuova ordinanza contro l’inquinamento
Il Comune di Montecatini, assieme a tutti i Comuni della Valdinievole che si sono riuniti a Ponte Buggianese per promuovere forme di azione coordinate, ha deciso di adottare una serie di "piccole...
Il Comune di Montecatini, assieme a tutti i Comuni della Valdinievole che si sono riuniti a Ponte Buggianese per promuovere forme di azione coordinate, ha deciso di adottare una serie di "piccole norme di buon senso" (così le ha definite in una nota stampa) per ridurre l’inquinamento atmosferico, in attesa del percorso che sarà dettato dalla Regione per il perseguimento della tutela della qualità dell’aria e dell’ambiente.
"Premesso che la giunta regionale ha inserito il Comune di Montecatini nell’elenco Nuova identificazione delle aree di superamento dei Comuni soggetto all’elaborazione dei Pac (Piano azione comunale) - si legge nel comunicato - in quanto facente parte dell’area di superamento Piana lucchese; dato atto che l’andamento climatico e le condizioni atmosferiche incidono sulle concentrazioni di Pm 10 ; tenuto conto che presso la stazione di rilevamento di Capannori sono stati superati nel 2015 per più di 35 volte i limiti imposti dalla legge", il Comune ordina fino al 31 marzo la riduzione a nove ore del funzionamento degli impianti di riscaldamento e l’impostazione a 18 gradi della temperatura negli impianti. L'ordinanza inoltre impone il divieto di accensione di fuochi all’aperto con combustione di biomasse; il divieto di scaldare i motori delle auto da fermi e obbligo di spegnimento per i veicoli in sosta con l’intensificazione della vigilanza stradale della Polizia Municipale; il divieto di accensione di caminetti, stufe, termo camini o termo stufe alimentati a legna, carbone o pellet, utilizzati per il riscaldamento quando nell’unità immobiliare è presente un altro
tipo di riscaldamento.
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