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Migliora il giovane di Chiesina a breve lo stop alla sedazione

BUGGIANO. Sta meglio ma non è stato ancora dimesso il pensionato di 67 anni di Buggiano ricoverato dal 27 dicembre nel reparto di malattie infettive del San Jacopo di Pistoia perché affetto da un’inf...

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BUGGIANO. Sta meglio ma non è stato ancora dimesso il pensionato di 67 anni di Buggiano ricoverato dal 27 dicembre nel reparto di malattie infettive del San Jacopo di Pistoia perché affetto da un’infezione di meningococco di tipo C.

Intanto, il trentenne di Chiesina Uzzanese continua a lottare contro la malattia nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Luca. Ad informare amici e conoscenti sulle sue condizioni di salute sono ancora i familiari attraverso la pagina Facebook.

«Continua il trend positivo – scrive la parente – Gli indici di flogosi ed infettivi continuano a diminuire, sono ancora lontani dalla normalità ma è comunque una notizia positiva. Fra oggi e domani tenteranno di farlo risvegliare naturalmente, diminuendo progressivamente la sedazione».

Anche dai medici dell’ospedale continua a trapelare un cauto ottimismo anche se la prognosi resta riservata e la strada è ancora lunga.

Intanto le persone entrate in contatto con il ragazzo e per le quali era consigliata la profilassi (un antibiotico che uccide il batterio prima che possa moltiplicarsi) hanno già preso contatti con l’Asl: «In totale sono una ventina – spiega il dottor Tomasi – In questi ultimi giorni non si è fatto avanti nessun altro. Un segno positivo: la meningite ha un periodo di incubazione di 10 giorni ed evidentemente nessuno ha sviluppato la malattia».

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