Il Tirreno

Montecatini

Lotta allo smog: riscaldamenti accesi nove ore e massimo a 18 gradi

Ordinanza del Comune di Montecatini contro l'inquinamento con "piccole norme di buon senso"

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MONTECATINI. Il Comune di Montecatini, assieme a tutti i Comuni della Valdinievole che si sono riuniti due settimane fa a Ponte Buggianese per promuovere forme di azione coordinate, ha deciso di adottare una serie di "piccole norme di buon senso" (così le ha definite in una nota stampa)  per ridurre l’inquinamento atmosferico, in attesa del percorso che sarà dettato dalla Regione per il perseguimento della tutela della qualità dell’aria e dell’ambiente.

"Premesso che la giunta regionale ha inserito il Comune di Montecatini nell’elenco Nuova identificazione delle aree di superamento dei Comuni soggetto all’elaborazione dei Pac (Piano azione comunale) e delle situazioni a rischio di superamento - si legge nel comunicato - in quanto facente parte dell’area di superamento Piana lucchese; dato atto che l’andamento climatico e le condizioni atmosferiche incidono sulle concentrazioni di Pm 10 (che solitamente si attestano da gennaio a marzo e da novembre a dicembre, periodi in cui le condizioni meteo e il riscaldamento domestico gravano maggiormente); tenuto conto che presso la stazione di rilevamento di Capannori sono stati superati nel 2015 per più di 35 volte i limiti imposti dalla legge", il Comune ordina fino al 31 marzo prossimo la riduzione a nove ore del funzionamento degli impianti di riscaldamento e l’impostazione a 18 gradi della temperatura negli impianti.

L'ordinanza inoltre impone il divieto di accensione di fuochi all’aperto con combustione di biomasse con esclusione delle zone poste a un’altitudine superiore ai 300 metri;  il divieto di scaldare i motori delle auto da fermi e obbligo di spegnimento dei motori per i veicoli in sosta in particolare nelle zone abitate l’intensificazione della vigilanza stradale della Polizia Municipale tramite la predisposizione di controlli anti-inquinamento; il divieto di accensione di caminetti, stufe, termo camini o termo stufe alimentati a legna, carbone o pellet, utilizzati per il riscaldamento degli ambienti interni quando nell’unità immobiliare è presente o funzionante un altro tipo di riscaldamento autonomo.

L'ordinanza inoltre invita la cittadinanza a una serie di comportamenti virtuosi, come l’utilizzo di mezzi pubblici per gli spostamenti, l’utilizzo in modo condiviso dell’automobile, effettuare verifiche periodiche agli scarichi dei veicoli.

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