Italia
Colpito da un masso prima dell’arrampicata
Incidente alla Cava Rossa di Monsummano, ferito un climber che aspettava il suo turno per salire sulla parete rocciosa insieme a decine di appassionati
MONSUMMANO. Era lì in attesa del suo turno, che si liberasse una delle linee di arrampicata lungo la parete rocciosa. Solo all’ultimo momento si è accorto di quel masso che, probabilmente smosso delle piogge dei giorni scorsi, gli stava piombando giù dall’alto. Ma ha fatto in tempo a girarsi e a rannicchiarsi. E ad evitare il peggio.
Insomma, avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche la piccola frana che nel primo pomeriggio di ieri si è verificata alla Cava rossa di Monsummano. Il climber ferito – Nicola Lazzereschi, 44 anni, residente a Capannori, in provincia di Lucca – è stato però colpito di rimbalzo dalla grossa pietra all’altezza delle vertebre sacrali, sembra non riportando gravi lesioni. Immobilizzato sulla tavola spinale dai soccorritori dopo l’allarme al 118, l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Pescia. Sempre cosciente, la mobilità dei suoi arti non era compromessa. Saranno comunque i medici dell’ospedale ad accertare la presenza di eventuali fratture oltre ai vistosi ematomi e alle escoriazioni alla schiena.
L’incidente è avvenuto attorno alle 14,30. Come praticamente ogni domenica, l’ex cava di via della Cava Rossa – nonostante il cancello che ne vieterebbe l’accesso (si tratta in effetti di una proprietà privata), proprio per evitare tale genere di incidenti – era piena di appassionati dell’arrampicata sportiva, armati di corde, moschettoni e apposite scarpette. Pare che il quarantaquattrenne lucchese, quando è stato colpito dal masso, si trovasse un po’ di lato rispetto a coloro che già si stavano arrampicando, in attesa del proprio turno: aspettava in uno dei settori storici della cava, al di sotto della via cosiddetta “Variante di valico”. Come detto, il masso ha colpito Lazzereschi di rimbalzo, ma con una potenza tale da scaraventarlo in un cespuglio.
Sono stati gli altri climber presenti a prestargli i primi soccorsi e a chiamare immediatamente il 118. Sul posto sono intervenute un’ambulanza della Misericordia di Monsummano e l’automedica di Montecatini.
In passato alla Cava Rossa non si è mai verificato alcun grave infortunio tra gli appassionati di arrampicata. Attualmente comunque non vi sono cartelli di divieto.
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