Sicurezza
Colpito da un masso mentre si prepara all’arrampicata
Monsummano, all’ospedale in codice giallo climber di 44 anni ferito alla schiena alla Cava rossa
MONSUMMANO. Era lì in attesa del suo turno, che si liberasse una delle linee di arrampicata lungo la parete rocciosa. Solo all’ultimo momento si è accorto di quel masso che, probabilmente smosso delle piogge dei giorni scorsi, gli stava piombando giù dall’alto. Ma ha fatto in tempo a girarsi e a rannicchiarsi. E ad evitare il peggio.
Insomma, avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche la piccola frana che nel primo pomeriggio di oggi, domenica 17, si è verificata alla Cava rossa di Monsummano. Il climber ferito – 44 anni, residente a Capannori, in provincia di Lucca – è stato però colpito di rimbalzo dalla grossa pietra all’altezza delle vertebre sacrali, sembra non riportando gravi lesioni. Immobilizzato sulla tavola spinale dai soccorritori dopo l’allarme al 118, l’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Pescia. Sempre cosciente, la mobilità dei suoi arti non era compromessa. Saranno comunque i medici dell’ospedale ad accertare la presenza di eventuali fratture oltre ai vistosi ematomi e alle escoriazioni alla schiena.
L’incidente è avvenuto attorno alle 14,30. Come praticamente ogni domenica, l’ex cava di via della Cava Rossa – nonostante il cancello che ne vieterebbe l’accesso, proprio per evitare tale genere di incidenti – era piena di appassionati dell’arrampicata sportiva, armati di corde, moschettoni e apposite scarpette. Pare che il quarantaquattrenne lucchese, quando è stato colpito dal masso, si trovasse un po’ di lato rispetto a coloro che già si stavano arrampicando, in attesa del propri turno.
Sono stati gli altri climber a prestargli i primi soccorsi e a chiamare il 118. Sul posto sono intervenute un’ambulanza della Misericordia di Monsummano e l’automedica di Montecatini.
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