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Cauto ottimismo per il trentenne

Abitante a Chiesina Uzzanese, da giovedì è ricoverato a Lucca

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LUCCA. È stabile il quadro clinico del giovane di 30 anni abitante a Chiesina Uzzanese, aggredito da meningococco di tipo c e ricoverato da giovedì nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Luca di Lucca. «Le condizioni sono stabili e questo è un segno buono - è il contenuto dell’aggiornamento del bollettino medico del dipartimento di prevenzione dell’Asl 2 - Nutriamo un cauto ottimismo per il suo quadro clinico».

La prognosi è ancora riservata: del resto, fin dall’inizio del ricovero, i sanitari hanno sostenuto che dovranno passare almeno 72 ore da quando la malattia è stata ritenuta conclamata per fare considerazioni più precise sul recupero generale del paziente.

Intanto sul profilo Facebook del giovane, che frequenta abitualmente locali in Valdinievole e in Lucchesia continuano a moltiplicarsi i messaggi di affetto e di incoraggiamento. Quanti abbracci virtuali arrivano dal web al giovane che lotta, al «guerriero», come amano definirlo i suoi amici, che sotto narcosi provocata dai sanitari, sta dando prova di essere davvero forte.

Intanto, circa mille persone che si sono trovate nei luoghi da lui frequentati hanno avviato la profilassi prevista dal protocollo. Ricordiamo che per quanto riguarda la Valdinirvole, gli interessati possono rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia oppure al servizio di igiene pubblica ambulatori di "Villa Ankuri" a Massa e Cozzile. Per informazioni è possibile telefonare, sempre dalle ore 9 alle 13, ai seguenti numeri: 0572 942824 o 0572 942856.

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