Il Tirreno

Montecatini

Città in stato di emergenza per la crisi di Terme Spa

Da sinistra: Andrea Quaranta e Alberto Lapenna sui banchi dell'opposizione in consiglio comunale
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Da sinistra: Andrea Quaranta e Alberto Lapenna sui banchi dell'opposizione in consiglio comunale

Richiesta ufficiale dei rappresentanti di Forza Italia in una mozione da presentare in consiglio comunale a Montecatini. «Se la Regione dà l’ok si possono rateizzare le tasse e sospendere i mutui»

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MONTECATINI. Il centrodestra chiede lo stato di emergenza per le Terme e per tutta città, cosa che permetterebbe la rateizzazione delle tasse e la sospensione dei mutui. Per questo Forza Italia, anche a nome di Fratelli d’Italia e Lega Nord, presenta un ordine del giorno di cui chiede l’approvazione in consiglio comunale considerata la grave crisi che attraversa l’economia cittadina con particolare riferimento al turismo termale con gravi ripercussioni anche sull’indotto.

«La crisi che sta attraversando il turismo termale – si legge nel documento presentato dai consiglieri Andrea Quaranta e Alberto Lapenna – è di una gravità inaudita, tanto che sta determinando la chiusura di aziende alberghiere. Infatti alle centinaia di persone che hanno perso il lavoro si aggiungono le tante spese e tasse a carico di imprenditori e cittadini che con gli introiti zero non riescono a fare fronte a questi pesanti oneri. La drammaticità della situazione ci impone di fare scelte urgenti a sostegno del settore termale che a breve si troverà di fronte a scadenze fiscali e contributive».

«La crisi del turismo termale – dice Forza Italia – sembra irreversibile. Molti alberghi, negozi e attività hanno chiusi i battenti, la società Terme continua ad avere bilanci in rosso e cosa fa l’amministrazione comunale? Il suo immobilismo è sotto gli occhi di tutti, tanto che abbiamo chiesto un consiglio comunale straordinario. Ci sembra artificioso che la giunta scarichi responsabilità proprie sui sei anni di governo di centrodestra. È forse stata la giunta Severi a svendere e regalare quote azionarie alla Regione? O a comprare la pineta? È stata la giunta di centrodestra a proporre l’acquisto della palazzina dove ha sede la società? Tutto questo è frutto dell’incapacità amministrativa della giunta di sinistra».

«Alla luce di tutto questo – conclude Forza Italia – siamo a chiedere lo stato d’emergenza e sollecitare le istituzioni a fare passi concreti per attivare con urgenza la procedura con la speranza che la Regione si impegni come ha fatto per aziende private. Il riconoscimento dello stato di emergenza e di crisi del comparto termale determinerebbe la rateizzazione del pagamento delle tasse locali e nazionali, peraltro molto alte, la sospensione delle rate dei mutui e delle cartelle di Equitalia».

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