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POLEMICA SUL CENTRO DI RICERCA

Galligani: «Bilancio senza gli accertamenti delle entrate»

PONTE BUGGIANESE. Nuovi fronti di polemica sul Centro di ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio. Il sindaco di Ponte Buggianese, Pier Luigi Galligani, risponde a una nota del Movimento 5...

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PONTE BUGGIANESE. Nuovi fronti di polemica sul Centro di ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio. Il sindaco di Ponte Buggianese, Pier Luigi Galligani, risponde a una nota del Movimento 5 Stelle, l'associazione Amici del Padule di Fucecchio si rivolge al primo cittadino del Comune rivierasco.

I 5 Stelle sostenevano come le condizioni economiche della Onlus non siano «affatto drammatiche, e che è necessario un contributo di appena 45.000 euro per mantenere gli impegni assunti, le attività programmate e pagare i dipendenti». «Penso sia ovvio che il contributo della Regione debba essere annuale e non una tantum e che i progetti tutti a finanziamento pubblico niente hanno a che vedere con il Padule - dice Galligani - Forse è poco nota la vicende del Tfr arretrato e non versato, seppur presente in bilancio sotto la voce “accantonamento”: spero che sia stato versato nell'interesse dei due dipendenti, che a parole si dice di voler tutelare».

Continua il sindaco: «Un altro particolare che viene sottovalutato è l’entità delle contribuzioni dei soci: le associazioni versano 100 euro l’anno e i Comuni 1.500 euro, con le Province che ormai non versano più nulla. Fra l’altro, diverse associazioni sono uscite anche se sembra ce ne siano alcune che vogliono entrare, ma nessuno dice con quale quota di finanziamento».

L'intervento si chiude con una domanda: «Se le condizioni economiche del Centro sono buone, il Movimento 5 Stelle è in grado di spiegare perché il bilancio 2015, per quanto approvato, manca degli accertamenti delle entrate affinché lo stesso risulti in equilibrio?».

Poi gli Amici del Padule di Fucecchio: «Il Centro di ricerca, a sentire Galligani, è una struttura che non ha più senso di esistere – scrivono – eppure ha attività che spaziano dai progetti di ricerca a quelli di gestione, ripristino e monitoraggio ambientale, dai corsi di formazione ai laboratori didattici. Nel centro visite di Castelmartini, inaugurato nell'ottobre 2013 e aperto tutto l'anno, ci sono poi mostre, seminari, convegni, incontri culturali, con 5.000 visitatori l'anno. Può darsi che ci siano ricette ancora migliori per la gestione di un centro visite, ma in tal caso ci auguriamo che il sindaco Galligani sappia applicarle al più presto alla Dogana del Capannone, edificio storico restaurato con denaro pubblico».(Lu.Si.)

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