Sicurezza
Classificazione acustica Via alle osservazioni al piano comunale
MONSUMMANO. Si è aperto il periodo di sessanta giorni dedicato alle eventuali osservazioni (con scadenza il 14 marzo) sulla variante al piano comunale di classificazione acustica, adottata in prima...
MONSUMMANO. Si è aperto il periodo di sessanta giorni dedicato alle eventuali osservazioni (con scadenza il 14 marzo) sulla variante al piano comunale di classificazione acustica, adottata in prima deliberazione dal consiglio comunale il 28 novembre scorso. Gli atti sono visionabili sul sito internet istituzionale e al municipio di piazza Quattro Novembre.
In sostanza la nuova documentazione va a coordinarsi con la variante generale al piano strutturale e al regolamento urbanistico, approvata nel marzo 2015. Il piano comunale di classificazione acustica, quindi, è stato aggiornato con le nuove normative ed è stato integrato con i nuovi elementi della pianificazione e programmazione sul territorio, cioè le aree edificabili, le zone industriali e ad alta concentrazione di attività commerciali, i “ricettori sensibili” (come scuole, ospedali e altre strutture di tipo sanitario), le attività a grande impatto acustico e le infrastrutture di trasporto.
Il compendio pianifica gli obiettivi ambientali in relazione a tutte le sorgenti sonore presenti in una determinata area, e naturalmente fissa dei limiti acustici.
Si legge nella relazione tecnica: “Il regolamento in questione, attua le autorizzazioni comunali e le modalità dei controlli, che lo stesso legislatore nazionale ha riservato alla competenza delle Regioni. I principi ispiratori nascono sempre dalla necessità da un lato di salvaguardare la popolazione dall'inquinamento acustico, dall'altro evitare che la classificazione determini criticità per le attività lavorative che altrimenti sarebbero costrette alla delocalizzazione. Inoltre si disciplina le modalità del rilascio delle autorizzazioni comunali per lo svolgimento delle attività temporanee o di manifestazioni che comportino l'impiego di macchinari rumorosi, stabilendo che tali attività debbano svolgersi in via preferenziale nelle aree appositamente individuate nel piano, e prevedendo modalità di rilascio dell'autorizzazione in forma semplificata. Infine, il regolamento contiene, per i casi in cui non trova applicazione il procedimento unico ambientale, la disciplina delle modalità del controllo sulla documentazione di previsione di impatto acustico”. (Lu.Si.)
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