Attenzione
Muore a 47 anni commerciante di Pescia
Stroncato da una breve malattia, era appassionato di ciclismo. Il funerale venerdì 15 a Castellare
PESCIA. Lutto e commozione a Pescia e tra gli appassionati di ciclismo della provincia per la morte di Massimiliano Canestrelli, stroncato da una malattia che nel giro di poco tempo l’ha aggredito senza lasciargli scampo.
Canestrelli aveva 47 anni, compiuti proprio martedì scorso, 12 gennaio Era ricoverato all’ospedale di Pistoia, dove i medici hanno cercato fino all’ultimo di contrastare l’avanzata della malattia. Lui stesso, grazie anche ad un fisico sportivo, ha lottato con coraggio e determinazione, ma non è bastato. Massimiliano è morto all’ospedale di Pistoia mercoledì poco prima delle 10. Poi è stato portato alle cappelle del commiato di Pescia.
Il funerale si svolgerà venerdì 15 gennaio alle 15 nella chiesa di Castellare di Pescia. Non sarà una cerimonia funebre come tutte le altre. Come ha voluto anche la famiglia di Canestrelli, infatti, gli amici ciclisti e cicloamatori faranno da cornice al corteo funebre e si ritroveranno tutti insieme alle 14 per poi seguire le esequie. Un modo per testimoniare la vicinanza ad un appassionato che aveva condiviso con loro tante fatiche sui pedali, ma anche tanti momenti belli.
Ecco come viene ricordato su Facebook da alcuni amici: «Generoso, gentile, educato, mai una parola di troppo. Ironico e intelligente, sempre pronto a aiutare chi fosse in difficoltà. Serio e professionale sul lavoro, altruista con gli amici. La sua grande passione: la bici. Pedalata, dopo pedalata, allenamento dopo allenamento».
«Tutti ti conoscevamo al gruppo - scrive l’amica Elena - tutti ti volevamo bene. Ci mancherai.. ci mancherai tanto. Hai lottato fino in fondo, te ne sei andato con la dignità che ti contraddistingueva. Ti vogliamo bene». «Massi ha saputo vivere il breve tempo che gli è stato concesso in modo sereno, ricco e intenso. E ci ha lasciato qualche pillola di saggezza» è il ricordo di Lelio.
Massimiliano Canestrelli non era conosciuto solo nel mondo del ciclismo amatoriale. L’uomo, che abitava coi genitori a Chiesanuova di Pescia, era infatti titolare di una ditta individuale che commerciava in fiori secchi al mercato dei fiori di Pescia. Un’attività che lo ha fatto conoscere a tanta gente che adesso si unisce al dolore di familiari ed amici.
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