Sicurezza
Lotta all’evasione, il Comune recupera oltre 340.000 euro
Pieve a Nievole, notificati 649 accertamenti per i pagamenti di Ici e tassa sui rifiuti. Adesso tocca all’Imu
PIEVE A NIEVOLE. Sotto la lente dell'amministrazione comunale il pagamento dei tributi locali, dall'Ici alla Tarsu. Il prossimo passo sarà poi potenziare l'accertamento dell'evasione nei confronti di cittadini, commercianti e imprenditori con specifico riferimento all'Imu.
Nel corso dello scorso anno l'attività del settore entrate del Comune si è concentrata sulla vecchia Ici e sulla tassa dei rifiuti: sono stati notificati 649 accertamenti totali, per un recupero dell'evasione pari a 342.000 euro complessivi. In termini percentuali, con questa cifra si è avuto un incremento del 145% rispetto alle somme accertate durante il 2014. Di quelle 649 notifiche, 623 riguardano l'Ici (per un importo di quasi 282.000 euro, dei quali oltre 99.000 già incassati) e 26 la Tarsu (un totale di 60.200 euro, circa 21.000 incassati al 31 dicembre scorso).
Sono stati tre gli evasori pizzicati che hanno presentato ricorso, tutti su accertamenti Ici: in questi casi, comunque, la commissione tributaria provinciale si è pronunciata sempre in favore del Comune, che su due procedimenti ha anche ottenuto il rimborso di 300 euro dai privati per il pagamento delle spese processuali.
«La lotta all’evasione di tasse e imposte locali – spiega l'assessore al bilancio di Pieve, Lida Bettarini – è un obiettivo strategico dell'amministrazione comunale, da perseguire anche attraverso l'ottimizzazione del rapporto con i contribuenti. La lotta all'evasione si persegue infatti anche attraverso l'informazione e il supporto ai cittadini nel calcolo del dovuto e nella compilazione del modello F24 necessario per il pagamento di Tasi e Imu, tributi per i quali la legge prevede l'autoliquidazione da parte dei cittadini. L'ufficio tributi comunale, nelle tre settimane antecedenti le relative scadenze, ha infatti potenziato l'orario di apertura al pubblico anche nelle ore pomeridiane, in modo da garantire un adeguato supporto ai contribuenti».
Il risultato ottenuto nel 2015, spiega ancora il Comune, è anche dovuto «alla sistemazione delle banche dati oltre che alla riorganizzazione e formazione del nuovo personale assegnato all'ufficio entrate, anche in funzione degli accertamenti Imu che saranno oggetto di prossima attenzione». (Lu.Si.)
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