Sicurezza
Pescia: sulla piscina Marchi tutto fermo da più di un mese
I frequentatori scrivono al presidente della Provincia: «Si parlava di riapertura in tempi brevi»
PESCIA. «Quando riavremo la nostra piscina?». Gli utenti dell'impianto sportivo Marchi, che lo scorso 27 novembre ha chiuso a causa di un contenzioso tra il gestore e l'ente proprietario, vale a dire la Provincia di Pistoia, tornano a sollevare la questione con una lettera aperta al presidente Rinaldo Vanni, che aveva promesso la risoluzione in tempi brevi della vicenda.
«Data per scontata la riapertura della palestra per ragioni “scolastiche”, cosa che però non è ancora avvenuta nonostante le sue rassicurazioni, in che tempi pensa possa essere riaperta anche la piscina?» si legge sulla lettera. Il sospetto, in chi è scrive, è quello «che le quattro società che hanno manifestato interesse abbiano fatto proposte inaccettabili, con la conseguenza che la chiusura si protrarrà».
All'inizio dell'anno, infatti, Vanni aveva annunciato con toni trionfalistici l'arrivo di queste quattro manifestazioni di interesse, riconoscendo in questo un «fatto positivo che sottolinea la bontà della scelta dell’amministrazione provinciale di voler perseguire con forza l’obbiettivo di garantire l’apertura dell’impianto», ma ad oggi non è seguita nessuna azione concreta.
«Sin dall’inizio siamo stati partecipi di diverse riunioni - si legge nella lettera - organizzate nella sede del nostro Comune di Pescia, che sono state sempre connotate da un’elevata presenza di cittadini, segno evidente che le sorti della palestra e della piscina stanno a cuore a molti. Abbiamo anche appoggiato l’operato del nostro sindaco, Oreste Giurlani, che da subito si è schierato al nostro fianco con proposte, secondo il nostro parere, condivisibili. Purtroppo abbiamo avuto l’impressione che fra voi si sia eretto un muro di incomprensioni che ha portato ad un repentino precipitare degli eventi con la conseguente cacciata del precedente gestore Acquatica e la chiusura dell’impianto».
La preoccupazione degli utenti è anche relativa al mantenimento del posto di lavoro da parte di quelli che erano i dipendenti di Acquatica nella piscina pesciatina. «Ci rassicura sul fatto che verrà loro mantenuto il posto di lavoro da parte dei nuovi gestori?» si legge nella lettera. Infine,i famosi lavori di adeguamento di cui l'impianto necessita.
«Quando e da chi verranno realizzati i lavori di ristrutturazione dell’impianto che sono stati la causa del contenzioso con il precedente gestore? - domandano gli utenti - Vede, caro presidente, le risposte a queste domande le avevamo già avute, dal nostro sindaco ed erano risposte, per noi, accettabili, solo se lei avesse passato, armi e bagagli, al nostro primo cittadino la responsabilità dell’impianto. Già, ma è di proprietà della Provincia». (m.s.)
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